Al Gore al cinema. I giudizi

E’ nelle sale cinematografiche “Una scomoda verità”, il documentario di Al Gore che denuncia il fenomeno del riscaldamento globale. Ecco le recensioni.

“Al Gore Wants You! Vuoi fare qualcosa per fermare il
surriscaldamento globale? Innanzitutto corri al cinema e preparati
a non guardare più con lo stesso occhio ingenuo elementi di
vita quotidiana come automobili e distributori di benzina…
Ennesimo American Dream, insomma: per una volta, però,
politicamente correttissimo”.
– Domitilla Pirro, Zabriskie
Point

“E’ affascinante, intanto, che si trovi in sala insieme a Bobby.
A Robert Kennedy lo accomuna una certa somiglianza, un destino
avverso e ingiusto che ha proibito a entrambi, vittime di atti
criminali, di salire al soglio presidenziale, causando il tragico
prolungamento di una guerra globale. Il futuro è alle nostre
spalle, sembra dirci, ma non è troppo tardi per reagire.
Quindi, andate comunque, e in tanti, a vedere Una scomoda
verità”.
– Boris Sollazzo –
Cinematografo.it

“Finalmente un film che costringe ciascuno di noi ad assumersi
delle responsabilità chiarendo che tutti, seguendo giorno
per giorno semplici regole, possono contribuire ad evitare un
terribile disastro”
– Rosalba Giugni,
Marevivo

“E’ il più importante film dell’anno, ma rimane difficile
farlo capire a chi si ostina a negare la verità”
– Boo Allen, Denton Record
Chronicle

“Chiara e convincente requisitoria su come le nostre azioni
stiano soffocando il pianeta”
– Ethan Alter, Premiere
Magazine

“C’è una ricorrente ironia nel notare che film con un
tipo che parla possano essere più irresistibili di altri con
milioni di dollari in scenografie, extra e effetti speciali”
– Paul Arendt, BBC

“Illuminante e angosciante… un pesante messaggio”
– Jeanne Aufmuth, Palo Alto
Weekly

“Show vivo e toccante- un persuasivo richiamo all’azione”
– Marjorie Baumgarten, Austin
Chronicle

“Le controversie non sono mai una cosa cattiva, e il
sorprendente riscaldarsi di Mr. Freeze fa accendere una meritevole
discussione”
-Bruce Bennett, Spectrum

“L’impatto del film sovrasta ogni possibile altro disaccordo verso
Gore o la sua politica”
– Ralph Brave, Orlando
Weekly

“Fregandosene della cacofonia di tutti i ‘signornò’,
questo avvolgente documentario promuove educatamente un messaggio
che tutti gli americani di piena e buona coscienza e volontà
possono far proprio: lavoriamo insieme per far del mondo un posto
migliore”
– Matt Brunson, Creative
Loafing

“Un documentario ‘contundente’ e allarmante che grazie alla mano
di un impegnato e convincente Al Gore, diventa un vero richiamo
all’azione”
– Enrique Buchichio, Uruguay
Total

“Per essere una lezione sull’apocalisse, è
scioccantemente divertente. Be’, a pensarci bene, ‘divertente’
potrebbe non essere la parola esatta…”
– Sean Burns, Philadelphia
Weekly

“E’ convincente e emozionalmente potente… ancor
più charming di quanto non sia mai stato come candidato
presidenziale”
– Dave Calhoun, Time
Out

“Se devi vedere solo un film quest’anno, fa’ che sia An
Inconvenient Truth. Non sarà il film più bello, o
divertente. Di sicuro è il più terribilmente
importante”
– Jeffrey M. Anderson, Combustible
Celluloid

“Un complicato rompicapo epico, che trae la suo speciale forza
dal fatto che siamo contemporaneamente, tutti, vittime e carnefici
di questa storia”
– William Arnold, Seattle
Post-Intelligencer

“Il primo documentario della storia in cui si sente il pubblico
mormorare ‘più dati! Più grafici! Ancora!'”
– Chris Barsanti,
ToxicUniverse.com

“Un disaster-movie non finto, sulla definitiva questione
non-partisan: il destino del pianeta”
– John Beifuss, Commercial Appeal
(Memphis)

“Nonostante o per causa della propensione accademica di Al Gore,
i suoi argomenti sono potenti. Emerge in trasparenza una sorta di
di anti-carisma”
– Peter Bradshaw, Guardian
(UK)

“La Terra piatta era ‘una scomoda verità’ per
l’autorità Papale ai tempi di Galileo. Oggi, contro quali
poteri si scaglia l’eresia di Al Gore col supporto delle sue prove
scientifiche?”
– Jules Brenner, Cinema
Signals

“La propaganda rimane divisa, su questo tema. E anche se Gore
avesse torto, e non sto dicendo questo, le soluzioni che invece
suggerisce sono comunemente e totalmente condivisibili”
– Peter Canavese, Groucho
Reviews

“Vi farà probabilmente ammirare un po’ di più Al
Gore; vi farà preoccupare un po’ di più del pianeta;
ma alla fine vi lascerà con gli stessi interrogativi che
avevate all’inizio della proiezione”
– Michael Booth, Denver
Post

“Sarà interessante vedere come reagiranno gli scettici
dopo che le cattive notizie di Gore sull’ambiente li faranno
apparire davvero miserevoli”
– David Denby, New
Yorker

“In 39 anni, non ho mai scritto queste parole in una recensione di
un film, ma eccole qui: devi obbligare te stesso a vedere questo
film. Se non lo farai, e avrai dei nipotini, sarai poi costretto a
spiegare loro perché non l’hai fatto”
– Roger Ebert, Chicago
Sun-Times

“An Inconvenient Truth non può, certo, rivelare un futuro
ancora da venire, ma nel tempo in cui stai assistendo, la questione
vera è: su quale strada di questa verde terra di Dio
vogliamo incamminarci?”
– Owen Gleiberman, Entertainment
Weekly

“Un eccellente strumento educativo”
– Dennis Harvey,
Variety

“Al Gore porta la sua campagna per contrastare il riscaldamento
climatico sul grande schermo con un vivido e vitale ‘activist
movie'”
– Kirk Honeycutt, Hollywood
Reporter

“Pappagallare nozioni convenzionali è tutto tranne che
‘scomodo’, e una teoria non è una verità. Ma ‘il
cielo che sta cadendo’ vende sempre – libri, film, e uomini
politici”
– Steve Rhodes, Internet
Reviews

“I dati sono chiari, anche se le incursioni nella storia della
famiglia di Gore sembrano quelle mini-biografie servite in genere
nei periodi elettorali”
– James Sanford, Kalamazoo
Gazette

“Anche se ammantato d’uno stile anche troppo ossequioso, il film
ha un commovente grado di candore… e il suo apice è
il modo in cui illustra la nozione della ‘politica’ come ‘risorsa
rinnovabile'”
– Brent Simon, Now Playing
Magazine

“Un grande, avanguardistico film-concerto sulla fine del
mondo”
– Bob Strauss, Los Angeles Daily
News

“Un lucido e freddo esame del riscaldamento globale… E
se pensavi che le ripercussioni sarebbero state lontane anni e
anni… pensaci su di nuovo”.
– David Edwards, Daily Mirror
(UK)

“Un torrente di dati, grafici, immagini che fanno accendere un
allarme rosso scientifico ma anche nelle nostre coscienze”
– Brian Gibson, Vue Weekly
(Canada)

“Molti di questi materiali li conoscevamo già. Certo,
presentati in una simile carrellata di 100 minuti l’impatto
è terrorizzante”
– Liam Lacey, Globe and
Mail

“Sullo schermo, Gore è persuasivo e coinvolgente,
inanellando fatti e immagini con grafici high-tech che avrebbero
fatto invidia a Ross Perot”
– Thomas Delapa, Boulder
Weekly

“An Inconvenient Truth è così convincente che solo
chi vuol essere deliberatamente negligente può continuare a
non ascoltare”.
– James Kendrick, Q Network Film
Desk

“Il film ha uno svolgimento impressionante, anche se è un
po’ breve nell’indicare soluzioni pratiche, alcune dichiarazioni
sono opinabili e, data l’attuale posizione di Al Gore nella vita
pubblica, richiede una messa a fuoco più decisa sul
messaggio, più che sul messaggero”
– Joe Morgenstern, Wall Street
Journal

“Ti afferra come un thriller con un finale che ti
perseguiterà anche nei sogni”
– Peter Travers, Rolling
Stone

“L’ostacolo fondamentale alla comprensione, da parte dell’uomo
medio, della questione ecologica, è un problema di ‘scala di
grandezza’ – ostacolo che il robotico Democratico prova ad
affrontare con l’eleganza”
– Rubin Safaya,
Cinemalogue.com

“Potente, intelligente, sorprendentemente avvincente, Gore
presenta un’irresistibile arringa. Arrivi a credere che un film
possa cambiare il mondo”
– Helen Ohara, Empire
Magazine

“Non è un film ‘divertente’, di per sé, ma non
smette mai di affascinare. E di aprirti gli occhi”
-Eric D. Snider,
EricDSnider.com

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