Al Motor Show di Bologna alla ricerca dell’automobile “pulita”

E’ l’evento del mese, LifeGate non poteva non essere presente. Stiamo parlando del Motor Show 2004 che si sta svolgendo in questi giorni a Bologna dove abbiamo cercato la trascurata automobile “pulita” .

Al Motor Show di Bologna alla ricerca dell’automobile “pulita” .

I prezzi della benzina in continua crescita hanno spinto un
numero importante (58 %) di automobilisti verso l?alimentazione a
gasolio nella speranza di riuscire a risparmiare dal distributore
qualche decina di euro. Dal punto di vista delle emissioni se il
diesel permette di avere dei valori più bassi rispetto alla
benzina nella produzione di CO2, allo stesso tempo produce quelle
polveri fini (PM10 – particolato) che sono ritenute, proprio per la
loro infinitesima dimensione, estremamente pericolose per la
salute.

Per questo la nostra prima tappa è il padiglione 28
quello di Peugeot, dove fanno bella mostra le tante berline a
gasolio della casa francese, ?arricchite? però di un sistema
particolarmente interessante. Si tratta di un filtro attivo anti
particolato (FAP) che autorigenerandosi trattiene le polveri nella
propria struttura senza liberarle nell?aria. Il funzionamento, ci
spiega Alessandro, è basato su una sostanza chiamata cerina
che ha il potere chimico di aggregare più molecole di
particolato in una ?macromolecola? sufficientemente grande da poter
essere così trattenuta nel filtro.

La conferma della bontà di questo sistema viene dal fatto
che molte case automobilistiche (Citroen, BMW, Saab, Opel GM) hanno
seguito l?esempio della casa del leone e hanno dotato le loro auto
a gasolio di sistemi simili.

Ma la lotta all?inquinamento non può chiaramente fermarsi
qui. Si può infatti optare per le auto a doppia
alimentazione benzina ? gas, metano oppure gpl. Scelta che
ricordiamo ci consente di risparmiare ancora di più, visto
che il prezzo dei combustibili gassosi è di circa la
metà di quello della benzina. E ci permette di circolare in
alcune città anche nelle giornate di blocco della
circolazione veicolare. Anche il numero dei distributori è
in decisa crescita. Questi fattori hanno fatto sì che alcune
case automobilistiche abbiano puntato su questo tipo di
alimentazione. A testimonianza di ciò al Motor Show possiamo
ammirare la Subaru Legacy, una vettura da rally sposata allo
spirito di rispetto ambientale.

Ma la star ?verde? del salone è la Toyota Prius, la prima
auto ibrida ad aver vinto il prestigioso premio europeo Auto
dell?Anno 2005. Si tratta di un veicolo, che gli americani chiamano
ULEV (Ultra Low Emission Vehicle), equipaggiato con un motore a
benzina accoppiato ad un super ecologico propulsore elettrico. Alle
basse velocità, come per esempio nei centri urbani, l?auto
giapponese si muove soltanto con la trazione elettrica, portando
così il suo inquinamento allo zero; mentre nel caso di
esigenze più prestazionali, in termini di accelerazione e
velocità, entra in funzione il motore a benzina. Ma se ho un
motore elettrico, dovrò in qualche modo ricaricare le
batterie? Giusto. Ma qui non ho bisogno di prese o spine, la
ricarica avviene semplicemente nelle fasi di decelerazione e
frenatura dell?automobile.

Parlando di auto ibride alla manifestazione bolognese, non
possiamo non citare la supersportiva Alessandro Volta nata dalla
matita italiana, e come poteva essere il contrario, di Fabrizio
Giugiaro di Italdesign (padiglione 21). Ma per l?ibrido non ci
fermiamo qui, perché al Motor Show è presente anche
quella che Alessandro chiama l??auto blu diventata verde?, l?Honda
Civic Ima (padiglione 26). Infatti proprio nei giorni che hanno
preceduto questo salone, cinque esemplari di quest?automobile sono
stati consegnati al Ministero dell?Ambiente che le
utilizzerà per i suoi servizi istituzionali.

Una piroetta di 180 gradi, e zac. Ecco un?auto del futuro,
un?auto, o quasi, ad idrogeno.
Siamo tornati allo spazio Peugeot dove veniamo colpiti da una
strano concept car, chiamato Quark. Si tratta di un quad (un
veicolo a metà tra una moto ed un?auto) lungo 2,38 metri e
largo un metro e mezzo che utilizza per la trazione quattro motori
elettrici a 288 volt, posizionati uno per ruota, alimentati ad
idrogeno attraverso una pila a combustibile.
La casa francese ci garantisce che Quark ha un?autonomia che
può arrivare, in questo caso, fino a 130 chilometri.

Chi l?ha detto che l?idrogeno non può sostituire in
maniera completamente efficace i combustibili fossili tradizionali,
senza dover necessariamente scendere a compromessi in termini di
prestazioni dinamiche? A Bologna è presente, padiglione 30,
la BMW H2R che a settembre nella pista di Miramas, in Francia, ha
stabilito nove record mondiali di velocità. Un dato per
tutti: 300,190 Km/h sul chilometro lanciato. Non c?è che
dire uno sprint davvero ecologico!

Il nostro breve tour al Motor Show di Bologna finisce con H2R e
con la raccomandazione di dedicare nella vostra visita al salone
qualche secondo anche a loro, le auto ecologiche che speriamo siano
sempre più numerose sulle nostre strade.

Alessandro Marchetti Tricamo

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