Alle Olimpiadi con l’auto elettrica

In occasione delle Olimpiadi saranno installate a Londra 120 stazioni per la ricarica rapida dei veicoli elettrici.

Forse saranno ricordate come le Olimpiadi più “green”
della storia moderna, quelle di Londra 2012. E di certo un segnale
concreto viene dato anche dall’impulso alla mobilità
sostenibile, in particolare di quella elettrica.

Quindi, oltre ai bus, alla bici e alla mitica “the Tube”, saranno
attive anche 120 stazioni di ricarica realizzate dalla GE Energy Industrial Solutions,
azienda specializzata nella ricerca di soluzioni per la
distribuzione intelligente di energia elettrica.

La prima DuraStation è stata installata all’ExCeL London e
durante l’intera durata dei Giochi, le stazioni di ricarica saranno
a disposizione delle 160 BMW ActiveE e dalle 40
MINI
fornite dalla casa tedesca per gli spostamenti
degli atleti. Potranno così ricaricare i veicoli in meno di
quattro ore e girare per la città senza emettere anche un
solo grammo di CO2.

“Ritengo che incoraggiare la diffusione e l’uso delle auto
elettriche, sostenendo lo sport, – ha affermato il sindaco di
Londra, Boris Johnson – rappresenti un modo efficace per
raggiungere l’obiettivo”. E lo afferma un sindaco che usa la bici
per recarsi al lavoro, impegnato in prima persona nello sviluppo di
una mobilità sostenibile nella città londinese.

Tutte le informazioni utili, le ubicazioni delle stazioni di
ricarica, gli orari d’apertura, le potenze e le tipologie di
connessione, saranno inoltre disponibili e visionabili sul sito
della
Tfl
(Transport for London, l’azienda per la
mobilità della capitale inglese).

“Si tratta della più grande rete pubblica di
stazioni per la ricarica di auto elettriche
mai installata
in Gran Bretagna”, ha affermato Gareth Wynn, Programme Director di
EDF per Londra 2012.

“La soluzione innovativa, ideata da GE, in grado di ricaricare sino
a 30 veicoli simultaneamente, consente non soltanto di garantire la
ricarica all’intero parco auto dei Giochi Olimpici, ma
costituirà una preziosa opportunità per verificare la
possibilità di utilizzo delle auto elettriche su vasta scala
e rappresenta un significativo passo in avanti per rendere questa
tipologia di veicoli a bassa emissione una valida alternativa
rispetto ai tradizionali motori a combustione”.

Articoli correlati