Allenate la vostra intuizione

Prendere decisioni intuitive vuol dire trascendere la sfera razionale, per questo molti non si fidano della loro voce interiore. La meditazione educa all’ascolto interiore per riconoscere quando un messaggio

Ogni uomo racchiude in se stesso la conoscenza per nuove soluzioni
di successo. Le informazioni però non gli sono sempre
disponibili. “Raccogliamo consapevolmente solo una frazione di
tutte le informazioni che ci investono – spiega Franz Minister,
consulente aziendale a Fabach, in Baviera -, solo quando gli uomini
hanno accesso alla propria intuizione, possono richiamare tutto il
sapere disponibile e decidere in maniera più appropriata ed
efficace.”

Questo è confermato anche da un sondaggio condotto dalla
scuola scientifica superiore per dirigenti d’azienda di Coblenza,
su 3000 principali società di medie dimensioni. Risultato:
nelle decisioni societarie la percezione intuitiva è spesso
più importante di un’analisi dei fatti basata
sull’esperienza, come la ricerca di mercato.

Il fatto che i dirigenti d’azienda non si fidino della propria voce
interiore, o che addirittura non la percepiscano, è dovuto a
un utilizzo limitato dell’effettivo potenziale disponibile nel
cervello umano. Il cervello è composto dalla metà
sinistra, deputata al linguaggio e al pensiero analitico, e dalla
metà destra, che guida l’immaginazione costruttiva e
l’intuizione. Solo quando entrambe le parti lavorano in sincronia,
l’uomo è in grado di fidarsi del suo sentire. Purtroppo
invece, la maggior parte delle persone utilizza soprattutto la
metà sinistra del cervello.

La meditazione aiuta ad attivare allo stesso tempo entrambe le
parti del cervello. Il soggetto si mette sdraiato o seduto, con gli
occhi chiusi, pronto per un viaggio interiore in cui può
rendersi conto di tutti i suoi pensieri e molte informazioni, delle
quali solitamente non è consapevole, gli risultano
improvvisamente accessibili. In questa condizione, egli può
esaminare domande irrisolte, decisioni sospese, o dedicarsi allo
sviluppo di nuovi prodotti partendo da un altro punto di vista – di
conseguenza sarà in grado di progettare soluzioni totalmente
originali ed innovative.

L’allenamento della consapevolezza è il primo passo per
allenare l’intuizione. La meditazione, ma soprattutto un training
mentale per l’espansione della coscienza, come quello elaborata dal
dott. Minister, è uno strumento concreto ed efficace in
questo percorso di riconquista dell’unità di percezione e di
potenziamento delle proprie capacità realizzative.

Paul Kircher

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