Biologico

Allergie, intolleranze? Rimedio bio

La causa del continuo aumento di allergie e intolleranze cui si assiste può essere collegata a fattori di inquinamento ambientale e industriale industriale,

La causa del continuo aumento di allergie e intolleranze cui si
assiste ormai da una ventina di anni può essere collegata a
fattori quali inquinamento ambientale, inquinamento industriale,
presenza di additivi chimici negli alimenti, aumento dei prodotti
fermentati chimicamente, consumo di alimenti geneticamente
modificati. Le sostanze tossiche con la loro azione indeboliscono
il nostro corpo rendendolo meno capace di difendersi dagli
allergeni (es. alimenti, polvere, peli di animali, ecc.). Le
più conosciute sono i residui dei prodotti chimici usati in
agricoltura (diserbanti, pesticidi, concimi, ecc.) che restano in
traccia negli alimenti; gli additivi chimici; gli alimenti
geneticamente modificati (Ogm); alcuni tipi di vaccini; il piombo
presente nell’amalgama dei denti, le sostanze tossiche contenute
nei cosmetici, nei pennarelli, nelle vernici, nei gas di scarico
delle auto, ecc.

Gli alimenti sono costituiti da un complesso di molecole che dopo
la digestione possono essere assorbite e giungono alle cellule dove
vengono utilizzate nelle diverse attività del metabolismo.
Per esempio, l’amido contenuto nella pasta dopo la digestione viene
utilizzato dalle cellule come glucosio; una proteina contenuta
nella carne viene trasformata in un aminoacido, eccetera. Essi
tuttavia possono contenere altre molecole che riescono in diversi
modi a interferire con i normali fenomeni metabolici e fisiologici
comportandosi come sostanze tossiche che provocano danni più
o meno gravi a carico degli organi e dei tessuti.

Tra le sostanze che esplicano un’azione tossica troviamo le
sostanze che suscitano reazioni allergiche (allergie, intolleranze,
e altre reazioni).

La linea di confine fra allergie e intolleranze alimentari non
è sempre netta e i due disturbi possono presentare alcuni
tratti simili. La reazione allergica può aver luogo nel giro
di qualche minuto e può essere scatenata da quantità
piccolissime di cibo; la reazione di intolleranza tende a
manifestarsi più lentamente come una intossicazione da
accumulo dopo aver ingerito quantità significative di cibo;
i sintomi possono comparire diverse ore dopo che il cibo è
stato assunto o dopo 12, 48 ore e oltre, a seconda dei casi.

Con l’alimento biologico l’alimentazione può essere
più sana. L’alimento biologico è per legge privo di
sostanze chimiche di sintesi e di organismi geneticamente
modificati o OGM.

Poiché i cibi consumati più spesso rappresentano la
causa più frequente del problema, è consigliabile
consumare alimenti biologici, variare la dieta e di evitare di
mangiare troppo spesso grano, latte e tutti gli altri alimenti ad
alto rischio come uova, formaggi, carne, zucchero, grassi vegetali
idrogenati, eccetera.

Una buona lettura per approfondire l’argomento e trovare altre
informazioni: Giulia Fulghesu e Giovanni Fasani, Allergie &
intolleranze alimentari
. Ricette biologiche e guida al consumo
per chi ha problemi di allergia e intolleranza, da richiedere alle
edizioni Essere Benessere.

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