Altre tecniche della Medicina Cinese

Oltre che con gli aghi, la stimolazione dei punti energetici, può avvenire anche con un elettrodo collegato all’ago. Altre tecniche di medicina cinese

Numerose sono le tecniche nella medicina cinese, che vanno oltre l’agopuntura.

La stimolazione dei punti di agopuntura viene effettuata in genere
con aghi bimetallici molto sottili, lama di acciaio, sottilissimi,
e manico di rame.
Il punto di agopuntura può altresì essere stimolato
con altre metodiche. Una delle più importanti è la
moxibustione, nella quale la pelle viene riscaldata mediante un
cono o un sigaro di artemisia vulgaris, che viene lasciato bruciare
lentamente, eventualmente interponendo una fetta di zenzero.
Il metodo, del tutto indolore, è molto diffuso anche in
occidente e viene soprattutto utilizzato nelle patologie da
raffreddamento.

Piuttosto diffusa è anche l’elettroagopuntura, nella quale
la stimolazione del punto viene effettuata attraverso un elettrodo
collegato al manico dell’ago. Questa metodica è utilizzata
soprattutto nelle affezioni dolorose e nelle anestesie
chirurgiche.
Altre metodiche di stimolazione degli agopunti sono quelle a base
di raggi laser, ultrasuoni ed iniezioni sottocutanee di preparati
medicinali.
Tutte queste ultime pratiche sono comunque scarsamente diffuse.

Come detto più sopra, all’interno della medicina cinese la
farmacologia occupa uno spazio molto rilevante. Il primo testo
pervenutoci è databile allo stesso periodo della prima opera
di agopuntura e, da allora, queste due metodiche si sono sviluppate
parallelamente e continuamente integrate.

Attualmente, la farmacologia cinese conta sull’utilizzo di oltre
settemila sostanze medicinali, per la massima parte di provenienza
vegetale, di cui oltre settecento iscritte nella Farmacopea
Ufficiale della Repubblica Popolare Cinese. Chi visiti un ospedale
cinese, a fianco dei nostri farmaci occidentali, tutti utilizzati
in quel paese, vedrà pressoché costantemente
impiegate l’agopuntura e la farmacologia, dal banale raffreddore
fino a patologie gravi come quelle tumorali.

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