Ambiente 2010: il nostro futuro, la nostra scelta

L’Unione Europea

Il suo Sesto Programma di Azione Ambientale, intitolato
“Ambiente 2010: il nostro futuro, la nostra scelta”, ruota
intorno a quattro aspetti fondamentali: cambiamento climatico,
ambiente e salute, natura e biodiversità, gestione delle
risorse naturali. Per sostenere la sua politica ambientale,
l’Unione Europea si è dotata di strumenti finanziari, in
particolare il programma LIFE Ambiente, che finanzia con 300
milioni di Euro per il periodo 2000-2004, azioni pilota e di
dimostrazione a carattere innovativo nel settore ambientale e, in
particolare:

  • l’integrazione della dimensione ambientale nella pianificazione
    e nella valorizzazione del territorio, comprese le zone urbane e
    costiere;
  • la gestione sostenibile delle acque sotterranee e
    superficiali;
  • la minimizzazione degli impatti ambientali delle
    attività economiche;
  • la prevenzione, il riciclaggio e la gestione razionale dei
    flussi di rifiuti;
  • la riduzione dell’impatto ambientale dei prodotti.

Altri strumenti finanziari sono i Fondi Strutturali
suddivisi in:

  • Fondo europeo di sviluppo regionale;
  • Fondo sociale europeo;
  • Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia;
  • Strumento finanziario di orientamento della pesca.

I Fondi Strutturali sono erogati attraverso il Quadro
Comunitario di Sostegno (QCS)
, approvato dalla Commissione
europea d’intesa con l’Italia. L’attuazione del QCS avviene tramite
gli strumenti rappresentati dai Programmi Operativi Nazionali
(PON), dai Programmi Operativi Regionali (POR) per le regioni
“Obiettivo 1”. Ai finanziamenti comunitari partecipano anche alcune
zone delle regioni del centro-nord. Gli strumenti attuativi per
queste zone sono rappresentati dai Documenti Unici di
Programmazione (DOCUP).

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