AnniCinquanta. La nascita della creatività

Un affresco sulla vita italiana di un decennio incredibilmente significativo. Palazzo Reale, Milano. Fino al 3 luglio

Una grande installazione nella piazzetta Reale accoglie la
?premessa? alla mostra: la motrice del treno Settebello, una
macchina lunga circa 25 metri, dal peso di 50 tonnellate, l?aereo
Fiat G91, vero e proprio fiore all?occhiello dell?ingegneria e del
design italiano, e alcune automobili mitiche di quegli anni come la
Lancia Aurelia e la Giulietta Sprint.

La mostra si svolge nella Sala delle Cariatidi dove si racconta la
formidabile storia di quegli anni e dei loro protagonisti
attraverso immagini, filmati, libri, giornali, oggetti emblematici
dell?epoca. Uno sguardo d?insieme che funge da introduzione storica
e sociale alle singole sezioni dedicate ad architettura, design e
grafica, cinema e televisione, moda, fotografia, arte.

Il periodo che va dalle elezioni del 18 aprile 1948 alle Olimpiadi
di Roma del 1960 ha rappresentato per l?Italia, uscita dalle
distruzioni della guerra, non solo il momento della rinascita,
economica e materiale, ma anche una feconda stagione che ha segnato
l?inizio della fortuna della peculiare creatività italiana.
Un percorso di evoluzione che ha portato un paese ancora
fondamentalmente agricolo, e per la gran parte analfabeta, a
diventare una delle maggiori potenze economiche e industriali
d?Europa e del mondo.

La nascita del design diffuso, con l?attenzione agli aspetti
estetici e produttivi legati agli oggetti quotidiani, il
prêt-à-porter e l?introduzione della moda
confezionata, la ricostruzione urbanistica e l?edilizia popolare,
il dibattito artistico e il fiorire dei ?manifesti?, lo sviluppo di
un cinema di grandi autori e di grandi tecnici, che guarda alla
realtà quotidiana, vedranno l?emergere di alcune
personalità di altissimo rilievo, che con le loro grandi
realizzazioni imprimeranno un segno tutto italiano a questa
evoluzione, caratterizzando uno stile che da allora in poi
vedrà il suo successo internazionale.

Un quadro completo di quel decennio, dunque, non solo per ricordare
ma soprattutto per comprendere come sia nata e si sia sviluppata
quella via italiana alla cultura e al gusto moderni, che da allora
in poi ha caratterizzato il nostro Paese.

Fra le iniziative collaterali che fanno da cornice alla mostra
c?è la rassegna cinematografica ?Anni ?50. Capolavori
sconosciuti?, in programma allo Spazio Oberdan. La rassegna, curata
da Paolo Mereghetti, è promossa dalla Provincia di Milano e
realizzata in collaborazione con la Cineteca Italiana (tutte le
domeniche alle 11 dal 6 marzo al 22 maggio 2005).

Sono inoltre previsti una serie di incontri e dibattiti organizzati
da Fondazione Corriere della Sera che metteranno a confronto i
grandi protagonsiti dell?epoca con i giovani emergenti.
Inoltre sono stati ideati tre differenti percorsi di visita
dedicati ai diversi cicli scolastici, realizzando specifici
materiali didattici di supporto, che saranno distribuiti
gratuitamente a tutte le classi che visiteranno la mostra.
L?attività didattica ha il Patrocinio dell?Ufficio
Scolastico Regionale per la Lombardia, ed è realizzata in
collaborazione con ANISA – Associazione Nazionale Insegnanti di
Storia dell?Arte.


Sonia Tarantola

Informazioni generali
ORARI: Tutti i giorni
9.30-19.30, Giovedì 9.30-22.30, Lunedì chiuso – la
biglietteria chiude un?ora prima
SITO INTERNET: www.annicinquanta.org
CALL CENTER: 02 330 200 50

Date: 4 marzo – 3 luglio 2005
Sede: Palazzo Reale, piazza Duomo 12 – Milano

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