Antiche gemme delle mie brame

Sembra nuova e invece i trattati scritti sul potere terapeutico delle gemme arrivano dall’India , e precisamente dal Vishnu Purana, un testo sanscrito

La gem therapy risale fino al tempo degli antichi egizi, come
testimoniano alcune pietre preziose ritrovate nei sarcofagi e nelle
piramidi, e che chiaramente non servivano solo a scopo ornamentale.
E anche in Tibet da tempo immemorabile si preparano medicinali a
base di perle e coralli polverizzati , miscelati al più
potente dei guaritori , l’oro.

Ma i primi trattati scritti sul potere terapeutico delle gemme
arrivano dall’India , e precisamente dal Vishnu Purana, un testo
sanscrito che risale al II secolo avanti Cristo.

Non subito , però, l’effetto terapeutico delle pietre
preziose è stato collegato direttamente con il corpo fisico.
All’inizio il collegamento era con l’astrologia. Ogni pietra
serviva a equilibrare l’influenza di un pianeta, che ,se messo male
nel cielo natale, aveva un potere nefasto. Così lo il
Topazio serviva ad equilibrare un Saturno messo male, la Perla
mitigava gli effetti di una Luna troppo disequilibrata, e il
Corallo mitigava gli effetti di un Marte un po’ troppo
aggressivo.

Per questo quando un bambino nasceva riceveva il suo tema natale
astrologico e una pietra preziosa riequilibante, a guisa di
battesimo.

Poi l’ayurveda, l’unica medicina “rivelata” e cioè le cui
basi si trovano nei testi sacri indiani, ha elaborato il discorso
curativo delle pietre preziose bruciandole e somministrandole per
via orale, un usanza ancora in vigore in India oggi, ma che non
è ovviamente alla portata di tutti. La polvere di diamante,
per esempio, è un rafforzatore del sistema immunitario,
quella di rubino è utile contro l’anemia e quella di
smeraldo conto la nausea e il vomito.

Oggi grazie agli studi del medico indiano Bhattacharya si ottengono
gli stessi effetti con gli elixir di pietre preziose, preparati
mettendo a bagno le gemme in alcol puro per un certo numero di
giorni . Il liquido che ne deriva viene preso in gocce, nella dose
di 7 gocce 3 volte al giono per 21 giorni. Si tratta di una cura
assolutamente innocua che si combina molto bene con altri tipi di
terapie, in particolare con i Fiori di Bach.

Scilla di Massa

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