Applicazioni pratiche di omeopatia

L’agricoltura professionale e quella hobbistica trovano nell’omeopatia un valido aiuto nella lotta contro i parassiti.

A differenza del campo sperimentale, dove non mancano ricerche e
studi un po’ in tutti i paesi, in Europa l’applicazione pratica dei
principi dell’omeopatia in agricoltura è stata fino ad oggi
quasi esclusivamente limitata all’agricoltura biodinamica, dove da
sempre vengono impiegati preparati dinamizzati simili ai rimedi
omeopatici.

Assai diversa è la situazione in India, dove da almeno 20
anni, alcuni ricercatori ed in particolare Khanna e Chandra stanno
sperimentando l’impiego dell’omeopatia nella difesa delle
piante.

In genere, i rimedi omeopatici utilizzati nelle prove vengono
scelti per analogia, in base all’effetto svolto sull’uomo.
Così per esempio il Natrium Muriaticum viene impiegato
contro la caduta prematura dei frutti in seguito all’improvviso
innalzarsi della temperatura, mentre la Stafisagria risulta
efficace contro gli attacchi dei parassiti.

Sempre in India, sin dagli anni Settanta, i ricercatori del Centro
Internazionale per lo Sviluppo della Scienza Omeopatica hanno
lavorato alla realizzazione di un quadro sintomatico generale per
le piante, in maniera da facilitare l’applicazione dei rimedi
omeopatici. Ricerche analoghe sono state effettuate in Olanda
dall’équipe di Tedje van Asseldonk, della Nijmegen
University di Nijmegen. In Italia, dopo i primi studi di Speciani,
le ricerche sull’applicazione dell’omeopatia in agricoltura sono
state sviluppate da Enzo Nastati dell’Associazione “L’albero della
vita” di Trieste e sperimentate negli ultimi anni in prove svolte
in collaborazione con l’Università di Parma, l’Orto botanico
di Trieste e altri istituti di ricerca pubblici e privati, sia
italiani che stranieri.

I ricercatori dell’associazione triestina, non si sono fermati al
solo livello sperimentale, ma confortati dagli ottimi risultati
registrati, hanno elaborato un gamma completa di rimedi omeopatici
utili non solo per l’agricoltura professionale, ma anche per quella
hobbistica.

Tutti i rimedi utilizzati contengono i vari principi attivi
estratti da piante, minerali e animali in forma potenziata,
così come accade per i rimedi omeopatici utilizzati per
l’uomo.

Unico neo di questi prodotti è che per essere efficaci,
richiedono una maggiore attenzione e sensibilità nei
confronti dei cicli naturali e dello stato di salute delle piante.
E questo è forse anche l’aspetto più interessante e
innovativo di questa nuova generazione di antiparassitari,
finalmente rispettosi della natura e della salute dell’uomo.

Mimmo Tringale

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