Aprile, dolce dormire… ma non per i semi!

Alcune dritte per piantare semi ad aprile

Seminando all’esterno, è bene farlo in aiuole protette dai
venti più freddi ed esposte in modo che vengano scaldate dal
tiepido sole primaverile. I semi di molti ortaggi necessitano
di una temperatura di circa 15° per la germinazione. E in
aprile non sono infrequenti le gelate di mattina che possono
ghiacciare e far diventare rosse gemme e giovani virgulti.

Le pianticelle cresciute in vivaio o al coperto devono essere messe
a dimora in piena terra. L’operazione richiede delicatezza, e
dovrebbe essere fatta in modo da non esporre le radici ai raggi
diretti del sole: meglio scegliere pomeriggi nuvolosi, o la sera.
Le giovani radici non devono subire nessun trauma.

E’ tempo di seminare, con la luna calante, dal 13 aprile in poi,
agretti, coste, cipolle, spinaci, cavolo, indivia riccia, lattuga e
lattuga cappuccio, porro, prezzemolo, rucola, scarola, sedano
(nelle zone più fredde, in serra agretti, bietola da coste,
cavolo cappuccio, lattuga, indivia riccia andrebbero in serra).

Con luna crescente, cioè dal 27 aprile, si seminano anguria,
basilico, bietola da orto, cardo, carota, cetriolo, coriandolo,
fagiolo, fagiolino, fava, melone, peperone, pisello, melanzana,
pomodoro, ramolaccio, ravanello, scorzanera, zucca e zucchina.

Per molti ortaggi invece è già tempo di raccolto: nel
pieno della stagione – e del gusto, giova ricordarlo – ci sono
ravanelli, varie insalate, prezzemolo, cipolline, cavoli, a fine
mese le prime fragole.

Articoli correlati