Ascoltarsi per scegliere bene

Impariamo ad ascoltare anche i segnali, positivi o negativi, che il nostro corpo ci invia, per scegliere bene

La nutrizione permette all’organismo di rimanere in vita e di
compiere “lavoro”, cioè svolgere qualunque attività
come crescere, muoversi, rinnovarsi. Un’alimentazione corretta non
può prescindere da una valutazione globale delle esigenze
dell’organismo. Gli strumenti a nostra disposizione per compiere
delle scelte sono numerosi: la ricerca clinica e scientifica, il
bagaglio di conoscenze e di esperienze delle culture più o
meno antiche, l’esperienza diretta di amici e conoscenti, la nostra
esperienza personale.

Il mondo scientifico non è sempre unanime sul tema
alimentazione; è un argomento delicato e complesso, in cui
intervengono moltissimi fattori, non sempre tutti valutabili in
modo omogeneo. Esiste poi tutto un mondo di appassionati del
settore, determinati e in buona fede, ma propagatori di una cultura
del “sentito dire” che spesso spinge all’errore; per non parlare
dei tanti adepti di questo o quel regime alimentare, le cui
asserzioni riflettono un atteggiamento ideologico, proprio di chi,
invece di capire e di conoscere, cerca piuttosto di dimostrare una
tesi.

Uno degli strumenti fondamentali per scegliere bene, essenziale ma
non sempre praticato, è l’attenzione, l’ascolto: il nostro
corpo ci invia messaggi utilissimi, che diventano sempre più
chiari quanto più si fa attenzione ad essi. Per esempio,
quante volte abbiamo attribuito il nostro nervosismo a cause
esterne (un litigio, problemi sul lavoro, il traffico…) quando
magari si trattava solo di un pasto pesante, digerito male? Quante
volte insistiamo a mangiare un cibo che ci provoca malessere
(acidità di stomaco, mal di testa, stanchezza…) solo
perché ci hanno detto o abbiamo letto che “fa bene”? quanta
attenzione dedichiamo al cibo e a noi stessi, per poi lamentarci
che ci sentiamo “stressati”?

Si potrebbe cominciare a darsi fiducia, a dare credito, per una
volta, a quel complesso e meraviglioso sistema che è il
nostro organismo che, per fortuna, esiste non solo per farci
soffrire, ma anche per godere appieno di tutto quello che la vita
offre.

Francesca Marotta

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