Asia Argento, la mia libertà

Provocatoria, a volte provocatrice; attrice fin da bambina, regista, fotografa, scrittrice, cantante, mamma. Tutto questo è Asia Argento.

Intervista a Asia Argento

 

Sta per uscire un cofanetto di 3 cd con canzoni
selezionate da te. Il titolo del cofanetto è “Asia Argento”
ed è pubblicato da AntibeMusic. Si tratta per la maggior
parte di brani molto rari, non mixati. Ci anticipi
qualcosa?

Sono tre cd. Uno di musica elettronica, che ha a che fare con
la techno dei primi anni ’90 e poi arriva alla musica elettronica
di oggi. Poi c’è un cd di musica rock molto primitiva, con
dei suoni sporchi, un po’ punk, l’unico pezzo “commerciale”
è California Über Alles dei Dead Kennedys. E poi
c’è un terzo cd di musica malinconica, s’intitola Sad Core,
è il mio cd preferito, è quello che ascolto di
più a casa: ci sono molti brani blues, alcuni più
difficili da trovare, alcuni più accessibili come John Lee
Hooker, ci sono poi brani degli anni ’50 e ’60 di Marino Barreto
Jr., Gino Paoli, Serge Gainsbourg e ci sono addirittura dei brani
mai usciti altrove come uno del chitarrista dei Warlocks, Corey Lee
Granet, che mi ha concesso in esclusiva.

È stato un modo di condividere delle canzoni che amo e
che ho fatto molta fatica a raccogliere, cercandoli soprattutto
all’estero.

 

Come sei arrivata a fare la disc jockey e la
selezionatrice di dischi?

Era una cosa che facevo in privato fin da ragazzina. Poi
quando abitavo in America mi è capitato di mettere dischi in
dei “baracci” punk-rock, quando sono tornata in Italia ho iniziato
a farlo quasi per mestiere e ho girato il mondo così, ho
messo dischi in Giappone, Germania, Francia, Turchia,
Grecia… insomma, un sacco di posti.

 

E la radio? Ti piacerebbe fare un programma tutto
tuo?

Sì, e mi piacerebbe proprio farla con voi,
perché siete la radio che ascolto, una delle poche che
trasmette la musica che mi piace ascoltare.

Allora arrivederci a ottobre con LIFEinASIA…

Su LifeGate Radio!

 

Articoli correlati
Silvia Avallone. La bellezza

La finalista al premio Strega 2010 e vincitrice dell’Opera Prima Campiello con il romanzo “Acciaio” si racconta. I sogni, la cura dell’ambiente, la cultura e la musica nelle parole di una giovane e promettente scrittrice italiana.

Verdena. Siamo tornati con un grande “Wow”

Wow, sono tornati! Dopo tre anni di silenzio eccoli con un album. Un album grande, doppio, che si chiama “Wow”. Abbiamo incontrato Alberto Ferrari, visionario, associativo, frontman dei Verdena.

Incontro con Yann Tiersen

Il polistrumentista francese Yann Tiersen, autore tra l’altro, della colonna sonora de “Il favoloso mondo di Amelie”, ci racconta del suo lavoro.

Riascolta John Lennon

Ricordando John Lennon: interviste esclusive a Renzo Arbore, Alberto Fortis, Ricky Gianco, Red Ronnie e Beppe Severgnini.