Assicurazioni antisiccità per i contadini in Africa

Oxfam, l’Onu, l’Agenzia per lo sviluppo internazionale e Swiss Re hanno varato progetti di microcredito e microassicurazione per aiutare i contadini più poveri a tutelare i propri raccolti.

Oxfam, insieme al programma alimentare mondiale delle Nazioni
Unite, l’Agenzia per lo sviluppo internazionale e Swiss Re vuole
aiutare i contadini più poveri a proteggere i raccolti,
fornendo i mezzi per superare la variabilità climatica e
soprattutto la siccità. Grazie ai loro progetti di
microcredito e microassicurazione alcuni contadini hanno potuto
recuperare le perdite per il mancato raccolto, alcuni hanno
recuperato soltanto quanto speso per i fertilizzanti e qualcun
altro è riuscito anche ad investire per migliorare la resa
produttiva della propria terra. In tre anni l’iniziativa ha visto
salire il numero dei nuclei familiari da 200 in un solo villaggio
nel 2009 a oltre 13.000 famiglie iscritte in 43 villaggi nel
2011.

L’obiettivo è rafforzare la sicurezza alimentare e del
reddito attraverso una valutazione in quattro fasi: il
miglioramento della gestione delle risorse naturali (riduzione del
rischio), l’accesso al microcredito, la copertura assicurativa e il
risparmio crescente (creazione di fondi ad hoc). Ma quello che
più interessa è riuscire ad offrire un modello si
sviluppo sostenibile.

Secondo la direzione dello sviluppo e della cooperazione, infatti,
nei Paesi in via di sviluppo fino al 90% della popolazione non ha
accesso a strumenti finanziari come conti corrente e risparmio,
prestiti, trasferimenti di denaro e assicurazioni.

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Come si possono aiutare i contadini pi

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fornendo i mezzi per superare la variabilità climatica e
soprattutto la siccità. Grazie ai loro progetti di
microcredito e microassicurazione alcuni contadini hanno potuto
recuperare le perdite per il mancato raccolto, alcuni hanno
recuperato soltanto quanto speso per i fertilizzanti e qualcun
altro è riuscito anche ad investire per migliorare la resa
produttiva della propria terra. In tre anni l’iniziativa ha visto
salire il numero dei nuclei familiari da 200 in un solo villaggio
nel 2009 a oltre 13.000 famiglie iscritte in 43 villaggi nel
2011.

L’obiettivo è rafforzare la sicurezza alimentare e del
reddito attraverso una valutazione in quattro fasi: il
miglioramento della gestione delle risorse naturali (riduzione del
rischio), l’accesso al microcredito, la copertura assicurativa e il
risparmio crescente (creazione di fondi ad hoc). Ma quello che
più interessa è riuscire ad offrire un modello si
sviluppo sostenibile.

Secondo la direzione dello sviluppo e della cooperazione, infatti,
nei Paesi in via di sviluppo fino al 90% della popolazione non ha
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