Auto a metano. Soluzione pronta, disponibile e concreta.

Ormai i problemi dell’inquinamento sono divenuti incontrollabili soprattutto nelle grandi citt

Una soluzione pronta, disponibile e concreta in quanto il gas
naturale (CH4) è il carburante:
– più economico e diffuso in natura,
– con le minori emissioni nocive, particolarmente di CO2, causa
dell’effetto serra che sconvolge il clima dell’intero pianeta;
– il più energetico (in quanto ha un potere calorifico e un
numero di ottani superiore a quello delle benzine);
– non richiede processi di raffinazione;
– spazza via i camion cisterna dalle autostrade: la rete dei
metanodotti è già capillare, arriva in ogni casa, le
stazioni di servizio devono solo attaccarvicisi;
– il metano non deriva dal petrolio;
– i veicoli alimentati a metano non sono soggetti ad alcuna
limitazione di traffico e di parcheggio (cosa che avviene invece
per il Gpl).

La Direttiva Europea ne raccomanda l’adozione (ormai entro 15
anni) insieme ai biocarburanti e all’idrogeno per raggiungere
l’obiettivo di alimentare almeno il 20% dei veicoli in Europa con
carburanti di origine non petrolifera.

A valori attuali 80 milioni di autoveicoli dovranno circolare
con questi carburanti. Ma l’unico immediatamente disponibile
è il metano.

Già oggi sono disponibili automobili ed autobus a Metano
con emissioni ULEV (Ultra Low Emissions Vehicles, previsti dalla
UE a partire dal 2012) con vantaggi collettivi per la salute.
L’industria automobilistica internazionale, per ottemperare
all’intesa del trattato di Kyoto di ridurre le emissioni di CO2, ha
“scoperto” finalmente il metano e sta producendo veicoli in serie
che consentono prestazioni analoghe ai veicoli a benzina. In Italia
esistono anche numerose officine private che hanno avuto il merito
di trasformare ad oggi più di 500.000 autoveicoli.

I veicoli a metano risparmiano, a parità di percorrenza,
il 70% rispetto ai veicoli a benzina ed il 40% rispetto ai veicoli
a gasolio.

La resa di un motore realizzato per l’alimentazione a metano
è superiore a quella di un motore a benzina. A titolo di
esempio, ricordo che più di 10 anni fa una granturismo
prodotta in serie, una Bugatti, modificata solo nel sistema di
alimentazione, ha raggiunto il record di 344 Km orari. Ritengo che
possa essere sufficiente per far capire come chi utilizza
un’autovettura a metano potrà ottenere prestazioni superiori
a quelle di un’autovettura alimentata con carburanti di origine
petrolifera, se soltanto venissero prodotti motori per
alimentazione prevalentemente a metano.

Il metano è il primo passo, concreto e indispensabile, di
un lungo viaggio verso l’aspettativa idrogeno.

Roberto Di Tullio

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