Auto elettrica? Tre italiani su quattro l’acquisterebbero

Auto elettrica o ibrida, la maggior parte degli intervistati si dice pronta all’acquisto .

E’ quanto emerge dalla ricerca Accenture “Plug-in Electric Vehicles:
changing perceptions, hedging bets”, dalla quale emerge che sono
proprio gli italiani i più propensi all’acquisto di un’auto
elettrica o ibrida.

Con un 73% su una media globale del 60%, gli automobilisti italiani
risultano essere i più sensibili; il 55% del totale vorrebbe
inoltre conoscere la fonte di elettricità utilizzata per
ricaricare il proprio veicolo.

Elettrica sì purché sia da fonti
rinnovabili.
Il 96% degli intervistati sarebbe
incoraggiato ad acquistare un’auto elettrica se la fonte di
alimentazione fosse rinnovabile. Se prodotta da nucleare o con i
combustibili fossili, uno su due si dice scoraggiato
all’acquisto.

Più del prezzo, i punti di ricarica. I
fattori determinanti per passare ad un’elettrica sarebbero la
disponibilità di punti di ricarica e una capacità della
batteria equivalente a un pieno di serbatoio di un’auto
tradizionale (rispettivamente 63% e 53%), più che il
prezzo.

“I dati confermano una generale apertura degli automobilisti verso
i veicoli elettrici, ma se le aziende
fornitrici di energia elettrica vogliono che la richiesta di
veicoli esclusivamente elettrici aumenti, le reti di ricarica
dovranno essere più fitte e le unità di carica più
veloci”, ha dichiarato Claudio Arcudi, Executive Partner Utilities
di Accenture.

La concorrenza tra i fornitori di energia. La
grande maggioranza degli automobilisti vuole pagare in base alla
ricarica. I fornitori dei servizi di ricarica dovrebbero quindi
raggiungere i consumatori attraverso alleanze commerciali con i
venditori di automobili, oltre ad ottimizzare l’infrastruttura
attraverso la collaborazione con gli operatori della rete di
distribuzione.

Sempre secondo Arcudi: “Il costo dell’acquisto e della manutenzione
di veicoli elettrici sarà un fattore cruciale nella scelta, ma
le autorità municipali e i fornitori di energia elettrica
dovranno motivare gli automobilisti con ragioni di tipo non
finanziario se vogliono promuovere l’adozione di questi tipi di
vetture”.

Voi cosa fareste?

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