Le balene si fanno sentire

Per proteggere i 10mila cetacei che popolano gli oceani, un gruppo di scienziati australiani ha creato un sistema di sonde acustiche in grado di rintracciare i mammiferi marini anche a diverse centinaia di chilometri di distanza.

La nuova tecnologia messa a punto da oceanografi e zoologi
australiani è in grado di captare il canto delle
balene a bassa frequenza. I test sono stati
condotti tra gennaio e marzo nelle acque dell’Antartide mentre il
lancio definitivo della nuova tecnica è previsto per
l’estate del 2013.

A gennaio, invece, è prevista la presentazione dell’intero
progetto e l’inaugurazione del partenariato di ricerca non letale
sulle balene dei mari antartici che raggruppa ricercatori
provenienti da ogni parte del mondo. Si chiama Southern
ocean research partnership
ed è composto da
scienziati argentini, brasiliani, cileni, francesi, tedeschi,
neozelandesi, norvegesi, sudafricani e americani. Il suo scopo
è integrare studi e ricerche sul campo per una
collaborazione utile a identificare le minacce e trovare una
soluzione prima che si verifichi.

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