Bambini, pesticidi, leucemia

Pericolosi e causa di leucemia si sono rivelati l’utilizzo casalingo di insetticidi nell’anno precedente e nei tre anni successivi la nascita del bambino.

La rivista “Environmental Health Perspectives”ha pubblicato i
risultati di una ricerca condotta dalle università di
Standford e Berkeley con il sostegno del WWF. Lo studio, durato 4
anni e condotto su 324 bambini tra 0 e 14 anni (metà dei
quali affetti da leucemia) dimostra inequivocabilmente la relazione
tra leucemia e sostanze chimiche di sintesi.

I feti e i bambini nei primissimi anni di età sono risultati
essere i soggetti più a rischio: pericolosi e causa di
leucemia si sono rivelati sia l’utilizzo casalingo di insetticidi
nell’anno precedente e nei tre anni successivi la nascita del
bambino, sia l’esposizione ai pesticidi nel secondo anno di vita o
nel grembo materno.

L’aspirazione del WWF è che vengano presto varate leggi
severe in materia, che obblighino le industrie del settore a
verificare l’innocuità per la salute dei loro prodotti, e a
diffondere pubblicamente tutte le informazioni che li
riguardano.

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