Diritti umani

“Basta una oscillazione”…

Basta una piccola oscillazione per trovarsi dall’altra parte, per identificarsi, mettersi un momento nei panni dell’altro, sentire il peso della sua realtà

“Oscillazioni di realtà” è la sintesi di una frase che ha ispirato l’intera organizzazione della rassegna ‘Il Confine’. “Basta una leggera oscillazione e sei dall’altra parte – dichiara Diana Carcano del laboratorio Sincrasi – il confine tra la tua realtà e quella degli altri non è così solido. Basta una piccola ‘oscillazione’ per trovarsi ‘dall’altra parte’, per identificarsi, mettersi un momento nei panni dell’altro, sentire il peso della sua realtà… se è una realtà di sofferenza”. La sofferenza contro cui si battono Amnesty International e Emergency, le due grandi associazioni per i diritti umani che beneficieranno (insieme forse per la prima volta!) dei proventi di quest’esposizione di arte, foto, spettacoli a Milano.

L’idea che la creatività possa essere messa al servizio della solidarietà è affascinante. “Finisci di leggere un libro – concludono gli organizzatori – e dici ‘io il coraggio non ce l’ho. Ho paura’. Cosa fare, allora? Tra andare in missione umanitaria e non far a, c’è lo spazio del tuo talento. Lavora e metti a disposizione. Disegni? Esponi. Scrivi? Dai notizia dell’evento. Partecipa.

Una serie di serate a cui partecipare, per fare un piccolo passo, in prima persona, dall’altra parte, dalla parte di chi ha bisogno… Basta una lieve “oscillazione”.

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