Biologico

Bio ed equo, binomio “naturale”

Bio, quindi naturale, che rispetta le leggi della vita, della terra e dei processi della natura.

Biologica è l’agricoltura che lo ha reso possibile, il
processo che lo porta dalla terra, al seme, al frutto, alla
lavorazione, fino agli scaffali del negozio o del supermercato. Un
processo in cui centrale è il rispetto della terra, di chi
la vive e di chi la lavora.

È per questo che il commercio equo e solidale ha da sempre
scelto di sostenere l’agricoltura biologica, che diventa un
completamento naturale (in ogni senso) dei valori di giustizia e di
solidarietà che lo caratterizzano: vengono selezionate
produzioni eco-compatibili, i produttori vengono incentivati a
convertire i terreni all’agricoltura biologica attraverso uno
speciale sovrapprezzo e vengono sostenuti nelle pratiche per
ottenere la certificazione che valorizzi le produzioni biologiche
con i marchi di garanzia.

Perché biologico deve essere anche trasparenza,
tracciabilità, possibilità per il consumatore di
risalire, passo dopo passo, a tutto il percorso che sta dietro il
prodotto che si acquista. E questa pratica di trasparenza è
normale per il commercio equo che, da sempre, vuole offrire al
consumatore la possibilità di conoscere che cosa sta dietro
un prodotto, le storie – di sfruttamento da un lato e di
cooperazione dall’altro – che ogni prodotto può
raccontare.

Sempre più prodotti che si trovano nelle Botteghe del Mondo,
dunque, hanno la certificazione biologica: bio ed equo si
completano a vicenda per un mercato sempre più rispettoso
del pianeta e dei suoi abitanti.

Giovanna
Salvini

Cooperativa Chico Mendes

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