Quale biologico scegliere: tutto sulle varie categorie di agricolture biologica

L’etichetta dei prodotti “biologici” può avere varie diciture. Ecco cosa significano “Da agricoltura biologica”; “Parzialmente da” e “In conversione a”

Da agricoltura biologica

La prima categoria rappresentata come biologica in etichetta, è quella in cui non meno del 95% degli ingredienti agricoli è stato coltivato seguendo il metodo biologico per almeno due anni. Si tratta dei prodotto bio che possono vantare nella propria denominazione di vendita la dicitura: “da agricoltura biologica”. La possibilità di utilizzare un restante 5% di ingredienti non bio è rigidamente normata. Questi, infatti, sono chiaramente elencati nel regolamento Cee n.2092/91.

Si tratta di pochi prodotti che non si possono coltivare nell’Unione Europea o che non sono disponibili di produzione biologica in quantità sufficiente, come ad esempio cannella, zenzero, papaia, zucchero di barbabietola e poco altro. Pochi sono gli additivi alimentari ammessi e tra loro non c’è alcun colorante, conservante o esaltatore di sapidità. Alcuni di questi sono: anidride carbonica, acido citrico, acido ascorbico, lecitine.

Parzialmente da agricoltura biologica

La seconda categoria prevede che a essere coltivato secondo il metodo biologico da non meno di due anni sia almeno il 70% degli ingredienti agricoli che compongono il prodotto. Per questa categoria di prodotti, però, non è possibile fare riferimento all’agricoltura biologica nella denominazione di vendita, ma solo nell’elenco degli ingredienti. È prevista la dicitura obbligatoria: “x% degli ingredienti di origine agricola è stato ottenuto conformemente alle norme della produzione biologica”. Anche in questo caso, tutti gli altri ingredienti, gli additivi e gli ausiliari di fabbricazione devono essere tra quelli indicati nel regolamento.

In conversione all’agricoltura biologica

La terza e ultima categoria è rappresentata dai prodotti in conversione. Si tratta di prodotti coltivati secondo il metodo biologico da almeno un anno prima del raccolto. Questi prodotti non possono contenere che un solo ingrediente di origine agricola e sono esclusi i prodotti animali. Per questi prodotti è obbligatoria la dicitura “prodotto in conversione all’agricoltura biologica”.

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