Biotransenergetica: a proposito della natura umana

La natura umana non si esaurisce nelle parti fisiche che lo compongono ma presenta una serie di livelli interconnessi che vanno dal fisico allo spirito

Un pensiero non si ferma nella mente, ma determina uno stato
della natura umana, il quale potrà produrre immagini, pensieri, o
ricordi che, a loro volta, daranno luogo a sensazioni capaci di
produrre risonanze fisiologiche a livello degli organi fisici, ma
per fare questo scateneranno reazioni biochimiche… e via di
seguito. Se infatti un cane abbaia il mio sentire è in base
al mio grado di sensibilità in quel momento che
scatenerà reazioni fisiologiche più o meno
articolate, così come se guardo la luna o penso alla donna
amata.

Possimamo paragonare l’esperienza interiore a uno scalpello dello
scultore che, giorno dopo giorno, modella il marmo grezzo e,
togliendo il superfluo, dà forma alla bellezza dell’opera
d’arte che stava celata nel blocco di pietra…

E’ infatti mediante
l’esperienza interiore
che l’individuo può gradualmente
liberarsi dalla sua storia personale e dai suoi attaccamenti
psico-fisici, sviluppare le sue qualità più
genuinamente umane e realizzare la sua vera natura.

Non dimentichiamo che esistono oltre all’energia fisica che
introduciamo nel nostro corpomente con il cibo e il respiro,
sorgenti di
energia
non fisica alle quali è possibile attingere. Si
pensi alla forza che spinge gli alberi verso l’altro o all’amore
materno che rende capaci dell’abnegazione più totale, alla
voglia di vita capace di debellare i tumori o alla volontà
capace di condurre l’individuo alle mete più elevate o nelle
imprese più incredibili.

a cura di
Sonia Tarantola

tratto da: Pierluigi Lattuada,
la Biotransenergetica, edizioni XENIA

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