A Bollate si recuperano i RAEE

Presentato il progetto sperimentale, primo in Italia, che vedr

Due milioni di euro da parte della Regione Lombardia. 800 mila,
quelli investiti dal Comune di Milano. Cinquanta i detenuti che
verranno avviati al programma formativo professionale per il
recupero dei rifiuti elettronici.

Questi i numeri del progetto “RAEE in Carcere”, che, primo in
Italia, vedrà la costruzione di un impianto di smaltimento
dei rifiuti elettrici ed elettronici all’interno della Casa di
Reclusione di Bollate, in provincia di Milano.

“Questa iniziativa parte dalla volontà del Comune di far
fronte a quelle tematiche sociali quali il recupero e la formazione
dei detenuti”, ha affermato il Sindaco di Milano Letizia Moratti.
“Questo progetto – ha sottolineato – dimostra come temi quali
sicurezza e legalità debbano sempre essere seguiti anche dal
sostegno e il recupero dei detenuti”.

Durante l’anno 2009 sono state raccolte 60 mila tonnellate di
rifiuti elettrici ed elettronici. L’Onu stima che siano tra i 20 e
i 50 milioni le tonnellate di rifiuti hi-tech prodotti nel
mondo.

Computer, televisori, lettori DVD, telefoni cellulari. Prodotti di
consumo che contengono metalli pesanti, ritardanti di fiamma e
sostanze pericolose per l’ozono che, se non adeguatamente smaltite,
rappresentano un pericolo per la salute e l’ambiente. Una volta
trattate possono diventare invece preziose fonti di materie
prime.

“L’AMSA prende in carico il progetto di costruire un capannone che
diventerà un vero e proprio centro di smistamento, raccolta
e recupero per i cosidetti RAEE – ha spiegato Sergio Galimberti,
Presidente di AMSA – e ciò ci aiuterà a raggiungere
gli obiettivi europei di raccolta pari a 4 kg/anno di rifiuti per
abitante”.

Il progetto vuole quindi dimostrare come sia possibile, anche per
chi è incorso in pene detentive spesso causate da disagio
sociale, seguire un percorso formativo, di reiserimento sociale.
Imparare un lavoro che potrà essere utile una volta estinta
la pena e, perché no, fornire un tornaconto positivo anche
all’ambiente.

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