I detenuti scontano la pena? pedalando

In Brasile i detenuti scontano la loro pena stando dietro le sbarre, come tutti gli altri. Ma loro “scontano” la pena anche in un altro senso: riducono i loro giorni di condanna pedalando e producendo energia elettrica.

Secondo quanto riporta il Jornal
Nacional
, il telegiornale di Rede Globo, la prigione di Santa
Rita do Sapucaí (nello stato del Minas Gerais) su
suggerimento di un giudice locale, ha installato cyclettes capaci
di generare energia elettrica.

E’ una buona idea far fare del moto e regalare momenti di svago,
certo, ma l’iniziativa non si limita all’esercizio fisico. I
detenuti infatti possono usare le bike per ridurre la propria
permanenza in carcere: ogni 16 ore trascorse a pedalare per
caricare una batteria collegata alla bici la loro pena verrà
accorciata di un giorno. L’energia prodotta dal moto verrà
poi immessa in rete e utilizzata per alimentare i lampioni nella
città, che diventerà così un luogo più
sicuro durante la notte.

Pedalare in carcere non è di certo obbligatorio, ma i
benefici sono numerosi, anche per la linea. Un carcerato infatti ha
detto: “Ero un po’ cicciottello, ma usando le bike ho perso
più di tre chili!”. Insomma, un buon espediente per ridurre
le pene, il girovita, le bollette dell’elettricità, le
emissioni di CO2.

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