Bruno, gli hanno sparato all’alba

Addio a Bruno, l’orso scappato due settimane fa dal Parco dell’Adamello, che vagava da giorni nei boschi della Baviera. E’ stato ucciso dai cacciatori tedeschi.

E’ stato ucciso nel sud della Germania Bruno, l’orso scappato dal Parco dell’Adamello in Trentino al quale le autorità della Baviera davano la caccia da settimane.

Avevano provato in tutti i modi a prenderlo: con esche, trappole, addirittura con una femmina in calore, ma lui si è sempre dileguato tra gli alberi. All’alba di oggi è stato abbattuto da un gruppo di cacciatori.

Dopo due settimane di inseguimenti infruttuosi, sabato scorso le autorità avevano concesso il a osta per l’uccisione. Così, la sua scorribanda è finita. E a a sono valsi gli appelli di chi voleva salvarlo. Neppure l’offerta di una compagnia assicurativa britannica, la “British Insurance”, di coprire – con una polizza – i danni provocati dal mammifero ad allevatori ed agricoltori.

Bruno era stato importato dalla slovenia per ripopolare le montagne del Trentino. Gli italiani avevano preso a cuore la sua storia e in fondo, speravano di poterlo vedere ritornare e nostre montagne. Certo, anche ai nostri allevatori non faceva piacere vedersi abbattere il gregge ma difficilmente avrebbero però dato il permesso di uccidere Bruno.

Ora la guerra tra gli ambientalisti e le autorità è già cominciata. È subito intervenuto Hubert Weinzierl, presidente dell’Associazione tedesca per la difesa della natura che ha affermato “Questa è la più stupida di tutte le soluzioni. Sono molto rattristato. Solo in Germania l’orso viene immediatamente fatto fuori”.

 

Articoli correlati