Buttatevi in acqua con il nuoto

Il buon rapporto con l’elemento acqua va curato sin da piccoli, ecco perché il nuoto è considerato lo sporto più completo, adatto a tutte le età

Il nuoto è considerato da molte persone lo sport più
completo in assoluto, in conseguenza anche della sua
praticabilità, adatto a tutte le fascie di età,
è raccomandato in particolare ai bambini per aiutarli con
uno sviluppo armonico e agli anziani per favorire le
attività cardio-vascolari.

L’acqua è un elemento naturale per l’uomo, fin dalla sua
origine: per tutti i primi 4 mesi il neonato mantiene il riflesso
natatorio sviluppato nel liquido amniotico, se lo si porta a
contatto con l’acqua in questo periodo, la somiglianza delle
sensazioni provate con quelle di quando stava nel grembo materno
produrrà una certa tranquillità e di conseguenza una
migliore predisposizione alle attività da svolgere in questo
ambiente.

Nel tempo il bambino sperimenterà il “sentire” il proprio
corpo immerso nell’acqua, poi a muoversi sempre meglio e più
coscientemente, a mettere la testa sott’acqua e infine a muoversi
in maniera coordinata.

La delicatezza dell’approccio dei bambini con il nuovo elemento
è comunque fondamentale, il lavoro in acqua non può
essere portato avanti con improvvisati esperimenti didattici, ma
solo seguendo un metodo graduale e progressivo, coadiuvati da un
istruttore qualificato. La cosa migliore sarebbe un insegnante di
educazione fisica generale che ha scelto la piscina come luogo di
lavoro ma possiede delle caratteristiche di cultura generali sullo
sviluppo fisiologico e mentale degli esseri umani.

Infatti, durante l’insegnamento del nuoto ci si può trovare
di fronte a bambini o individui, che hanno blocchi non solo fisici,
dovuti alla deficienza di attività motorie, ma anche blocchi
mentali, dovuti ad esempio a paurosi traumi infantili, o
semplicemente una paura istintiva nei confronti delle nuove
esperienze. I diversi casi vanno trattati differentemente con
competenza ed esperienza.

Anche se un adulto che si iscrive a un corso di nuoto è
sicuramente molto motivato, avrà sicuramente
difficoltà maggiori e diverse, nel raggiungere ciò
che i ragazzi ottengono con naturalezza. Occorrerà, in
questo caso, la capacità di rassicurare, dare fiducia ma
anche una dosata e decisa insistenza.

In piscina, per adulti e anziani non va assolutamente trascurato il
riscaldamento preparatorio, utile logicamente anche per i
più giovani, la frequenza consigliata è di due volte
a settimana, ogni lezione dura dai 50 minuti all’ora piena, il
calore consigliato varia da 33 a 35 gradi per i bambini, 28-30 per
i nuotatori normali e 26 per gli atleti agonisti.

Massimiliano Percio

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