Bianco, rosso e… bio

Con Cladirola si può brindare all’ambiente. Arriva la nuova linea Caldirolabio che comprende due vini, un bianco e un rosso, di origine biologica certificata.

E’ stata appena presentata la linea Caldirolabio che
presto arriverà sugli scaffali di supermercati e ipermercati
di tutta Italia.
Due vini, un bianco e un rosso, certificati
secondo la normativa europea sul biologico, sia in fase di
produzione che di imbottigliamento. Una bottiglia più
leggera e un’etichetta certificata FSC renderanno il Montepulciano
d’Abruzzo DOC e il Pinot Grigio IGT ancora più
ecosostenibili
.

Il rosso è ottenuto da uve Montepulciano coltivate in
vigneti ad agricoltura biologica nella regione Abruzzo. Dal colore
rosso intenso, è caratterizzato da un profumo fruttato e
persistente. Il bianco proviene invece da uve biologiche venete e
possiede un colore giallo paglierino; è caratterizzato da un
profumo fruttato fresco.

La scelta di vendere nella grande distribuzione un vino biologico,
avviene in un momento in cui il mercato sembra pronto, anzi
è lo stesso consumatore a chiederlo,
come spiega Michele Radaelli, amministratore
delegato di Caldirola: “Il nostro è un cambio di rotta a
livello aziendale dettato dal consumatore, che inizia ad avere
un’attenzione particolare ai prodotti che acquista. Ecco il
perché di questa scelta: fare business sì, ma
pensando all’ambiente”.

Attenzione che si concretizza anche
con la partnership con il WWF
, attiva già dal
2010 con la realizzazione di una cicloippovia nell’Oasi Calanchi
d’Atri, nell’ambito del progetto “Abruzzo Terra di Natura”. La
collaborazione continua anche quest’anno, sostenendo i progetti
attivi nella tutela delle Oasi boschive del WWF. Testimonial
saranno proprio i due nuovi vini bio, entrambi “vestiti” con
un’etichetta che ricorderà al consumatore il contributo
dell’azienda per salvaguardare natura e territorio.

Articoli correlati