Cancro: un male evitabile

Il cancro è, secondo Gianni Tamino, un male curabile. L’autore lancia un atto d’accusa nei confronti della sperimentazione animale, giudicata inefficace, e del ruolo della medicina, il cui compito primario non dovrebbe essere quello di curare, ma di prevenire.

L’autore di questo libro, Gianni Tamino, docente di biologia
alla prestigiosa Università di Padova, scienziato di spicco
e con un’intensa attività da eurodeputato alle spalle,
affronta questo male con una prospettiva diversa.

E’ un male, dice nel sottotitolo di questo libro di Cosmopolis,
“evitabile”. Come?… Ora lo vediamo. Anzi lo sentiamo.

“E’ inquietante sottolineare – premette il prefatore
Stefano Cagno
– che le rassicuranti promesse di
scienziati si susseguono, identiche, da 50 anni a questa parte. Il
cancro si può vincere, si può controllare… L’unica
cosa certa è che aumentano i casi”. E le cure finora spesso
si son dimostrate palliative. Se non distruttive.

Tamino cita un esempio roboante, quel peana d’onori sulle
ricerche del 1996 relative all’angiogenesi del dottor Folkman, che
aveva scoperto il modo di asfissiare nei topi le cellule tumorali
grazie all’angiostatina. Le azioni della compagnia farmaceutica
passarono da 30 a 59 dollari. Prima di ripiombare mestamente a 12
dollari quando, pochi mesi dopo, un laconico comunicato recitava
che, dato che i test clinici sui malati “veri” non avevano dato
esiti (“non avevano risposto ai criteri”), gli investimenti
venivano dirottati altrove.

E’ così il
90% delle volte che si sper
imenta sui topi. Questo
libro fa il punto. Quali sono le reali conoscenze sulla malattia.
Dove sta andando la ricerca. E nel far ciò, ci racconta come
sia
importante scoprirne la storia
. Come si formano, quali
sono i fattori scatenanti, come affrontarli in modo meno traumatico
possibile.

C’è una conclusione. “Pensare di porre rimedio a una
malattia provocata da un alterato rapporto tra uomo e ambiente,
qual è il cancro, somministrando nuove sostanze chimiche di
sintesi, come i farmaci, risulta illusorio e fuorviante”. Leggere
attentamente le avvertenze.

Articoli correlati
Le carte dei Nat, gli spiriti della Natura

I Nat sono spiriti di natura, potenti aspetti selvaggi della psiche umana, essi rappresentano le forze dell’Io istintuale che, se sapientemente cavalcate, possono portarci alla conquista dei nostri obiettivi. Vengono associati agli antenati e utilizzati per interrogare la memoria della stirpe.

La lettura come tesoro interiore

Marcel Proust sulla lettura dice cose superbe, là ove afferma che essa “… è una forma di amicizia, la più sincera, perché con i libri non ci sono convenevoli.