Cani. Come scegliere la pensioni?

A volte ci sono pensioni per cani che lasciano molto a desiderare. Ecco qualche consiglio per scegliere quella giusta.

Troppe persone si “inventano” infatti il mestiere di accudire i
cani senza a sapere di etologia e di gestione degli animali,
approfittando della necessità di decine di migliaia di
persone che durante le vacanze non possono portare con sé
l’amato quattro zampe.

La vita dei nostri quattrozampe non può essere lasciata
al caso, in mano ad improvvisati imprenditori. Il settore è
senza regole precise. Da un lato non ci sono leggi precise,
dall’altro mancano quasi totalmente i controlli. Non esistono
infatti regolamenti appositi per la gestione di queste strutture.
Le pensioni per animali sono inquadrate professionalmente con
l’espressione “prestazioni di servizio”, come un noleggiatore di
auto.

Ma si occupano di esseri viventi.

Non solo. L’iscrizione alla Camera di Commercio avviene sotto la
dicitura “altri”. Insomma: il settore è poco regolamentato,
nonostante stiano nascendo pensioni come funghi.

Per partire tranquilli e non rischiare di abbandonare il
proprio animale in “pensioni – lager”
abbiamo predisposto
un decalogo per la scelta del posto giusto, garantito da obiettivi
“parametri animalisti”.

  1. prima dell’affido, visitare personalmente la
    struttura
    , anche a sorpresa: se il titolare rifiuta la
    visita, è meglio cercarne subito un’altra
  2. verificare che i box siano spaziosi, con una
    parte all’aperto ed una coperta al riparo da sole e pioggia
  3. accertarsi che la pensione disponga di un
    veterinario
  4. portare l’animale in pensione per periodi brevi prima
    della vacanza
    : si potrà abituare il quattrozampe e
    si potrà verificare come reagisce e come viene curato
  5. prima della consegna vaccinare l’animale e farlo
    visitare dal veterinario
    , che ci rilascerà un
    attestato di buona salute
  6. sottoporre la bestiola a un trattamento
    anitiparassitario preventivo
  7. diffidare delle pensioni che non chiedono copia del
    libretto di vaccinazione
    : è probabile che vengano
    ricoverati anche animali privi di copertura immunitaria
  8. lasciare sempre un recapito telefonico, per
    essere raggiunti in caso di complicazioni
  9. farsi rilasciare una ricevuta che attesti che
    avete lasciato la bestiola in custodia presso la pensione
  10. incaricare un amico di recarsi saltuariamente
    a fare visita a sorpresa all’animale, per verificare le condizioni
    di mantenimento

Edgar
Meyer
Ufficio Diritti Animali della Provincia di Milano

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