Cape Farewell

Una sinergia tra il British Council, l’ente britannico per le relazioni culturali, l’Ambasciata britannica a Roma e il Festival Internazionale del Film di Roma. 15-23 ottobre.

Il cambiamento climatico è una realtà. Causato da
tutti noi, costituisce un problema culturale, sociale ed economico
e deve andare oltre i confini del dibattito scientifico. I fautori
del progetto Cape Farewell sono convinti che gli artisti possano
avvicinare il pubblico a questa problematica attraverso la
creatività. “L?Artico è un posto straordinario da
visitare – dichiara l’artista David Buckland – è n posto da
cui trarre ispirazione, un posto che ci stimola ad affrontare
quello che stiamo per perdere.?

David Buckland, poliedrico designer, artista e regista
britannico, è l’ideatore di Cape Farewell, progetto
riconosciuto come la più significativa risposta artistica ai
cambiamenti climatici. Il progetto ha riunito a livello
internazionale scienziati, comunicatori e artisti, chiamati a
sprigionare ed amplificare, utilizzando la creatività,
l?urgenza della sfida posta dai cambiamenti climatici. La
partnership con il Festival Internazionale del Film di Roma
permette al British Council e all?Ambasciata britannica a Roma di
presentare quest’iniziativa alla città.

?Arctic Café? Nello spazio di Auditorium
Arte, alle 18.00, ogni giorno dal 16 al 20 ottobre personaggi dello
spettacolo, scienziati e artisti testimoniano, in modo conviviale,
le dirette esperienze su tematiche ambientali, attraversando
differenti ambiti creativi. Tra i relatori: David Buckland, Quentin
Cooper, Suba Subramaniam, David Hinton, Peppe Ruggiero, Esmeralda
Calabria, Max Eastley, Jarvis Cocker, Peter Clegg, Mario Cucinella,
Dan Harvey ed altri ancora. Ogni giorno, inoltre, dal 16 al 20
ottobre gli incontri saranno preceduti dalla proiezione, ad
ingresso libero, del film ?Art from the Arctic?, una co-produzione
della BBC e del regista David Buckland. Inoltre il 19 ottobre la
John Cabot University, l’Università americana per le arti
liberali, ospiterà una proiezione speciale del film nella
prestigiosa Aula Magna Regina, di fronte ad un pubblico di 100
studenti. Dopo il film David Buckland prenderà parte ad un
dibattito moderato da Peter Sarram, docente in scienze della
communicazione. Ingresso ad inviti.

?Art and Climate change? Dal 15 al 23 ottobre,
dalle 9.00 alle 23.00 presso l?Auditorium Arte sarà
presentata per la prima volta in Italia la mostra ?Art and Climate
Change? a cura della Cape Farewell Foundation e realizzata dal
British Council e dal Festival Internazionale del Film di Roma. I
lavori sono il risultato di una esperienza reale di un gruppo di
artisti che hanno vissuto per un certo periodo, insieme a
scienziati e ricercatori a Cape Farewell, in Groenlandia.

La Tavola Rotonda. Lunedì 19 ottobre
presso il British Council, via delle Quattro Fontane 20, si
terrà una tavola rotonda con politici, scienziati e
opinionisti italiani e britannici. Svolgendosi ad un mese dagli
incontri di Copenhagen sul cambiamento climatico internazionale,
sarà l?occasione per esaminare le misure politiche
necessarie per far fronte al cambiamento climatico. Ingresso
esclusivamente ad inviti.

Cape Farewell e International Climate
Champions.
Il progetto del British Council International
Climate Champions, attivo in 60 Paesi in tutto il mondo, coinvolge
giovani impegnati sulla tematica del cambiamento climatico. Alcuni
Climate Champions hanno avuto l?opportunità di prendere
parte ad una Cape Farewell Youth Expedition. Il 16 e il 17 ottobre
gli studenti di due scuole romane, il Liceo Ginnasio Statale
Virgilio e il Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II hanno
l?opportunità di incontrare ed ascoltare due viaggiatori del
gruppo della spedizione a Cape Farewell: Suba Subramaniam,
insegnante di scienze e coreografa di uno dei principali ballerini
di Bharat Natyam dell?Inghilterra, e Quentin Cooper, giornalista e
presentatore del programma televisivo della BBC The Material World.
Parteciperanno anche tre Climate Champions: Irene Sanna da
Cagliari, Andrea Grondona della Maddalena e Nico Angerstein dalla
Germania che ha partecipato ad una delle spedizioni di Cape
Farewell (ingresso esclusivamente ad inviti).

Emanuela Sias

Articoli correlati