CAraLABRIA premia le case a Impatto Zero

CAraLABRIA è un viaggio in 16 tappe con lo scopo di far conoscere tesori ambientali e territoriali e le esperienze virtuose che ci sono in Calabria. La tredicesima tappa si è svolta il 17 ottobre a Cosenza presso la Casa della Cultura e il tema principale della giornata riguardava il futuro dell’energia solare e dell’edilizia

CAraLABRIA è un viaggio in 16 tappe con lo scopo di far
conoscere tesori ambientali e territoriali e le esperienze virtuose
che ci sono in Calabria. La tredicesima tappa si è svolta il
17 ottobre a Cosenza presso la Casa della Cultura e il tema
principale della giornata riguardava il futuro dell’energia solare
e dell’edilizia ecosostenibile. Tra gli oratori spiccava Giuseppe
Cava, presidente della “Fratelli Cava di Cava Giovanni & C.
s.r.l.”.

La filosofia dell’impresa dei Fratelli Cava è
incentrata sulla sostenibilità e sul rispetto dell’ambiente.
Ogni opera è una testimonianza e un esempio di architettura
“green”; la sede, ad esempio, è rivestita di pannelli
fotovoltaici ed è dotata di un sistema di riciclo e raccolta
delle acque.

L’azienda dei Fratelli Cava, ad ulteriore conferma
dell’impegno in campo ambientale, ha aderito a Impatto Zero®,
il progetto di LifeGate volto a compensare le emissioni di CO2
generate dalle aziende contribuendo alla creazione di foreste in
crescita.

Nel corso dell’iniziativa è stata consegnata la targa
“CAraLABRIA – premio Qualità” alla ditta “Fratelli Cava srl”
da parte di Giuseppe Veltri di Legambiente Calabria e di Edoardo
Zanchini, segreterio nazionale di Legambiente. L’impresa
rappresenta un modello di azienda che ha avviato soluzioni di
bioedilizia e di sostenibilità ambientale nel mondo
dell’edilizia e dell’energia.

Francesco Cava, nel corso dell’incontro, ha illustrato le
modalità del costruire secondo i principi della
sostenibilità presentando il progetto del complesso edile
Macchiabella, facendo anche notare come la Regione abbia messo in
atto una serie di misure legislative per favorire la
bioedilizia

“I regolamenti edilizi comunali rappresentano sempre di
più uno snodo fondamentale del processo edilizio e del
cambiamento in corso nel modo di progettare e costruire in Italia.
Questi risultati dimostrano che l’innovazione in questo settore sta
andando avanti ma va accompagnata da una chiara politica nazionale
che spinga a fare dell’edilizia un settore di punta della green
economy, capace di creare lavoro e di riqualificare le città
italiane”, ha dichiarato Edoardo Zanchini.

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