Cattedrali illuminate da rifiuti e gite turistiche negli impianti

A Colonia, in Germania, sorge una centrale in grado di coprire il fabbisogno energetico di un quarto dei cittadini della città (e di illuminare la famosa cattedrale “Kölner Dom”) grazie ai rifiuti.

Sono 700 mila le tonnellate di rifiuti incenerite ogni anno dalla
centrale AVG
(Abfallverwertungsgesellschaft Köln)
, nei pressi
della città di Colonia, antica città della Germania
che sorge a nord del Reno. In questa centrale vengono prodotti 350
milioni di kilowattora di energia elettrica, distribuiti alla rete
elettrica locale.

Chilowattora che vanno a coprire il fabbisogno di un quarto dei
cittadini della città. Chilowattora che serviranno ad
illuminare la famosa cattedrale “Kölner Dom”, patrimonio
dell’UNESCO dal 1996 e definita come “un’opera geniale di
creatività umana, grazie ad un recente accordo tra l’azienda
e la città.

Se invece vi capita di navigare lungo le acque del Danubio, nei
pressi di Vienna, potreste imbattervi nella centrale Spittelau, la
cui facciata è stata riprogettata, resa colorata e
irregolare dall’eco-architetto Friedensreich Hundertwasser a
seguito di un grave incendio nel 1989. Da allora, la struttura ha
unito i temi dei rifiuti, dell’energia a quello dell’arte. Nei

tour organizzati
, i visitatori possono avere
una panoramica di come vengono trattati i rifiuti della
città e di come vengono prodotti calore e acqua calda.

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