Cavallo. I cinque sensi di Almerin

Almerin, la nostra guida nel viaggio alla scoperta del mondo del cavallo, ci insegna a conoscere il funzionamento dei diversi sensi del nostro amico quadrupede, per capirne meglio le reazioni.

Salve! Sono Almerin. Per questa puntata ho pensato di raccontarvi un po’ come
funzionano i cinque sensi.

  • La vista
    Noi cavalli abbiamo una visione monoculare e binoculare, in pratica
    ogni occhio viaggia per i fatti propri. Essendo prede, i nostri
    occhi sono posizionati ai lati della testa ed abbiamo un raggio di
    visione di 340°! Pensate un po’, è quasi totale!
    Però, purtroppo, abbiamo un grosso “buco cieco” fin dietro i
    posteriori e immediatamente davanti al nostro naso per circa un
    metro. É un meccanismo piuttosto strano, praticamente per
    mettere a fuoco gli oggetti vicini dobbiamo abbassare la testa,
    mentre per focalizzare quelli lontani dobbiamo alzarla e guardare
    verso la direzione in cui si trovano gli oggetti, in compenso la
    nostra vista in lontananza è eccellente, inoltre, altra cosa
    che forse non tutti sanno, abbiamo una buona visione notturna
    mentre in piena luce non è così valida ed abbiamo
    problemi anche ad adattarci ai rapidi cambiamenti di
    luminosità. Non abbiamo alcun problema nel distinguere le
    sagome ma, al contrario, facciamo fatica a mettere a fuoco i
    particolari, infatti spesso compensiamo con l’olfatto, soprattutto
    per le cose che non conosciamo.
  • L’udito
    Le nostre orecchie hanno una mobilità notevole (180°) e
    noi le utilizziamo come se fossero un radar, infatti siamo in grado
    di percepire la fonte dei diversi rumori con molta precisione. Il
    nostro udito riesce a captare un’enorme varietà di toni e
    l’apparato delle orecchie per noi è molto comunicativo.
  • Il tatto
    Molti, vedendoci grandi e grossi, pensano che non siamo molto
    sensibili al contatto, infatti spesso, purtroppo troppo spesso, per
    congratularsi con noi ci danno delle grandi pacche sul collo!
    Invece vi assicuro che la nostra muscolatura è
    sensibilissima, pensate che riusciamo a sentire anche un piccolo
    insetto che ci si posa addosso. Ci sono alcune parti del nostro
    corpo che sono più sensibili di altre, naturalmente, e penso
    che sia così anche per voi uomini e per tutti gli esseri
    viventi.
  • L’olfatto
    L’olfatto per noialtri è davvero indispensabile. Grazie alla
    sua sensibilità riusciamo a distinguere quali sono le erbe
    commestibili e quali è meglio non mangiare. E poi, come ho
    già detto, ci serve per conoscere il mondo, per prendere
    confidenza con ciò che non conosciamo e per “sentire” tutto
    ciò che ci circonda, per esempio la vicinanza di una
    femmina.
  • Il gusto
    In generale ci piacciono i gusti dolci e salati, mentre non amiamo
    quelli amari o acidi, però, come tutti gli esseri viventi,
    ognuno di noi ha i propri gusti, così come il proprio
    carattere! Siamo bravissimi nel selezionare le cose che mangiamo,
    se nella mangiatoia c’è qualcosa che non ci gusta mangiamo
    solo quello che ci piace e lasciamo tutto il resto.

Per ora break, mi sono dilungato fin troppo, quindi: alla prossima
puntata!

Ornella Lessio

 

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