Cellulite come “male d’epoca”

Possiamo provare ad affrontare la cellulite come “male d’epoca”, legata non solo all’alimentazione ma all’atteggiamento di “consumo” abituale.

La cellulite è un’intossicazione del nostro organismo, un “accumulo” che ci impedisce di muoverci come vogliamo nel nostro spazio esistenziale; è qualcosa che ci appesantisce anche a livello psicologico, che ci fa sentire comunque meno liberi di agire e che non ci permette di volare!

Partiamo ancora una volta dal nostro corpo per poi arrivare alla psiche e affrontiamo la cellulite non solo con una dieta appropriata, che rispetti e tenga conto delle nostre esigenze di lavoro e del piacere di mangiare, ma anche con prodotti mirati.

I preparati fitoterapici e/o omeopatici aiutano a eliminare le tossine accumulate nel nostro organismo e riportano l’equilibrio negli organi emuntori, cioè gli organi che sono preposti allo smaltimento delle tossine, come per esempio reni, fegato e naturalmente intestino.

Sarà un lento viaggio dentro noi stessi che ci permetterà di entrare in contatto con i nostri bisogni alimentari e con le nostre abitudini che il più delle volte nascono da vuoti profondi che creano un’esigenza artificiale e nociva all’interno del nostro organismo. Sono situazioni nelle quali ci troviamo per abitudine e per pigrizia, ma che vanno considerate, valutate ed eliminate come quando si decide di fare ordine in un cassetto.

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