Che brutto litigio!

Rimproveri, lamenti, accuse, risentimento, quando lo scontro si fa duro si innesca una vera e propria battaglia senza esclusione di colpi. Ecco qualche consiglio per affrontare il disaccordo in modo costruttivo.

Maggiore è l’intimità con l’altro più facile
sembra causargli o riceverne dolore. In ogni relazione, le
discussioni possono essere un momento importante di confronto e
crescita, tuttavia, ci sono delle eccezioni e queste fanno capolino
tutte le volte in cui, presi dalla foga, perdiamo il “lume della
ragione”.

Una volta caduti nella trappola del litigio arriviamo a dimenticare
tutto ciò che di bello ci unisce all’altro e soprattutto
dimentichiamo il rispetto e le più banali regole di buona
educazione. Facciamo male all’altro, ci facciamo fare del male e,
solitamente, non riusciamo a capirci o trovare una soluzione.

Il primo consiglio è quindi quello di “prendere tempo”,
molte volte bastano anche solo pochi minuti per riprendere fiato e
conquistare una giusta dose di lucidità utile a difendere le
nostre ragioni e a comprendere quelle dell’altro.
Spesso il litigio nasce da “come” mostriamo il disaccordo piuttosto
che dal “cosa” ci trova in contrasto. Riflettere su come stiamo
parlando al nostro interlocutore è un passo necessario a
smorzare eccessi controproducenti. Un errore classico è
quello di aggredire usando i cosiddetti generalizzatori: “mai”,
“sempre”, “ogni volta”… nel momento stesso in cui li pronunciamo,
neghiamo la possibilità di trovare soluzioni svalutando la
nostra e altrui capacità di poterlo fare.

Tante volte la rabbia nasconde paura, tristezza o comunque
qualsiasi altra emozione che espimiamo con maggior
difficoltà. Rendersi conto di cosa sta dietro al nostro
nervosimo e comunicarlo senza troppi timori ci può essere
utile per non perderci in inutili recriminazioni, per spiegare
all’altro come siamo, per conoscere di più chi abbiamo di
fronte e per avvicinarci in modo più autentico e costruttivo
a qualcuno a cui teniamo davvero.

Articoli correlati
Perché bisogna andare a scuola

Quali sono le domande che genitori ed educatori dovrebbero porsi prima di decidere come scegliere una scuola per i propri figli e come prepararli a questa nuova e importante fase della loro vita.