Che cos’è il meccanismo respiratorio primario

Il meccanismo respiratorio primario è così chiamato perché direttamente collegato al sistema nervoso centrale che regola la respirazione polmonare

Il meccanismo si chiama primario perché è collegato
direttamente alla respirazione dei tessuti interni del sistema
nervoso centrale, che regola la respirazione polmonare e le
restanti funzioni corporee.
Inoltre, esso entra in azione prima della respirazione polmonare,
secondo l’opinione di alcuni all’incirca nel quinto mese di vita
fetale e si può ancora percepire anche da minuti ad ore dopo
la morte.
Riguardo a ciò, Sutherland indicò come
sistema respiratorio secondario la respirazione polmonare,
poiché questa è controllata dalla respirazione
primaria.
Si chiama respiratorio perché rappresenta, come la
respirazione polmonare, un processo ritmico che ha a che fare coi
processi di scambio.

Questo meccanismo è composto dai seguenti fattori:

  • motilità del cervello e del midollo spinale;
  • fluttuazione del liquido cerebrospinale;
  • mobilità delle membrane intracraniche e
    spinali;
  • mobilità articolare delle ossa craniche;
  • mobilità involontaria dell’osso sacro tra le
    iliache.

Il Meccanismo Respiratorio Primario rappresenta un processo
metabolico, che si svolge dapprima all’interno del cranio ed
è in relazione col sistema nervoso e il liquido cefalo
rachidiano.
Tuttavia, grazie al drenaggio ritmico di tutti i tessuti corporei,
esso gioca anche un ruolo importante per lo scambio energetico di
tutto l’organismo.

La respirazione che avviene con queste modalità nei tessuti
del sistema nervoso, si svolge autonomamente e involontariamente,
come quella del resto del corpo.
Si chiama meccanismo perché deriva dall’interazione di
diverse parti, le quali costituiscono il motore che consente il
manifestarsi di alcuni movimenti ritmici.

Maderu Pincione

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