Che si mangia oggi? Diossina e PCB

Emergenza diossina per i maiali in Olanda e Germania. 1000 tonnellate di mangimi contaminate.

10 febbraio ’03: mangimi animali prodotti in Germania in gennaio
sono stati trovati contaminati da diossine. E oltre 100 tonnellate
sono state esportate in Olanda. Lo ha dichiarato il ministero
dell’agricoltura tedesco, che ha già provveduto ad informare
le autorità olandesi.
I mangimi, prodotti in Turingia, superavano di 15 volte i livelli
consentiti di diossina. Finora, almeno 300 maiali, nutriti con
questi mangimi, sono stati uccisi e i test hanno rivelato alti
livelli di questo veleno, secondo il dipartimento dell’agricoltura
della regione Turingia.

18 febbraio ’03: Sono 1.000 le tonnellate di mangimi animali,
quattro volte tanto ciò che si era ipotizzato, contaminate
da diossine. Lo ha annunciato il ministero dell’agricoltura
tedesco, in merito all’indagine su un grande produttore di mangimi
che a causa di un processo di produzione difettoso ha immesso in
circolazione prodotti contaminati con questo agente
cancerogeno.
I mangimi sono stati venduti in Olanda e in Germania, anche ad
alcuni trasformatori che potrebbero già averli riutilizzati
e miscelati con altri.

Sta forse per delinearsi uno scenario simile a quello del ’98-’99,
quando i livelli di PCB trovati in uova e pollame (e si
scoprì poi anche in prosciutti) del Belgio aveva causato un
allarme europeo.

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