Ciliegie, nuove virtù sotto la lente

Uno studio americano pubblicato dal Journal of Nutrition, attribuisce alle ciliegie importanti effetti terapeutici nei confronti dell’artrite e delle malattie cardiovascolari.

L?effetto benefico nel combattere le infiammazioni delle
articolazioni determinate dall?artrite è l?ultima delle
novità accademiche sugli effetti terapeutici delle ciliegie
alle quali sono anche attribuite un?azione antidolorifica che le
renderebbe simili all?aspirina e una funzione di protezione del
cuore e dell?apparato cardiocircolatorio.

E? quanto afferma la Coldiretti nel riferire i risultati di uno
studio sulle ciliegie effettuato nel Western Human Nutrition
Research Center in di Davis in California S. Kelley ed altri
pubblicato nell?Aprile 2006 sul Journal of Nutrition. La ricerca
è stata condotta attraverso 18 volontari che hanno consumato
ciascuno 45 ciliegie al giorno per circa un mese intero, al termine
del quale l?analisi del sangue ha rilevato una forte riduzione di
specifici indicatori dello stato infiammatorio. Secondo gli
studiosi le sostanze chimiche naturali presenti nelle ciliegie
operano in modo selettivo riducendo la produzione di alcuni
componenti che determinano infiammazione.

La nuova scoperta segue da vicino quella realizzata dal professor
Nair e del suo gruppo della Michigan State University che evidenzia
come una dieta ricca di ciliegie e di prodotti derivati riduca gli
attacchi di cuore e le malattie cardiovascolari. Da questo studio
è emerso che le sostanze responsabili degli effetti
antidolorifici attribuiti alle ciliegie sono gli antociani (sali,
di solito cloruri) che oltre a conferire la colorazione
rosso-arancio rendono queste golosità simili all?aspirina
senza però averne gli effetti collaterali.

Portate in Italia da Lucullo, ecco perché, parlando di loro
si dice che siano un frutto luculliano, di grande golosità,
le ciliegie hanno altri importanti proprietà terapeutiche
oltre a combattere il caldo e l?afa di questi giorni. Contrastano
l?ipertensione, sono leggermente lassative e diuretiche, ricche di
vitamine, in particolare A e C e nutrono in modo ottimale durante
l?estate perché contengono molti sali minerali (potassio,
calcio, ferro) che vengono dispersi con il sudore. Inoltre, le
ciliegie sono dietetiche perché forniscono un medio apporto
di zuccheri e proteine e hanno solo 38 calorie per ogni 100 grammi
di prodotto e anche in cosmetica producono benefici effetti. La
polpa, per esempio, è utile per rinfrescare pelli irritate e
un decotto di peduncoli può essere usato come lenitivo per
pelli screpolate. La raccolta delle ciliegie avviene tra maggio,
giugno e luglio e in Italia che rappresenta uno dei principali
produttori di ciliegie a livello europeo la coltivazione è
diffusa principalmente in Puglia, Campania, Emilia-Romagna e
Veneto. Oltre che per il tradizionale consumo fresco le ciliegie
possono essere utilizzate per la produzione di marmellate,
sciroppi, succhi, canditi, salse, distillati, sorbetti e mostarde e
liquori come maraschino, ratafià, cherry e brandy.

Come sceglierle: A differenza di altri frutti, le
ciliegie, non proseguono la maturazione dopo il raccolto, è
necessario allora, acquistarle solo se ben mature e sceglierle con
i frutti sodi, privi di ammaccature e con il picciolo dal colore
verde vivo e intenso.
Come conservarle: tenerle in luogo fresco e poco
umido, sempre contenute in un sacchetto di carta e mai nella
plastica. Essendo molto sensibili al freddo è preferibile
non conservarle in frigorifero, ma a temperature non troppo
basse.

Coldiretti

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