“Milano Sì muove”: 5 referendum per Milano

E’ partita l’iniziativa referendaria “Milano Sì Muove”. L’obiettivo: garantire ai cittadini standard adeguati ad una metropoli moderna

E’ stata presentata oggi a Palazzo Marino una campagna per cinque referendum cittadini su qualità dell’ambiente e della vita. Il Comune di Milano ha convalidato le firme dei primi 100 sottoscrittori consegnate a giugno e avviato la vidimazione dei moduli per la raccolta delle firme. Come promotori dell’iniziativa, lanciata da Marco Cappato, hanno aderito Edoardo Croci ed Enrico Fedrighini, personalità della società civile, della cultura e della politica. Alla presentazione hanno preso parte, tra gli altri, i consiglieri comunali Carlo Montalbetti e Giancarlo Pagliarini.

Gli obiettivi di “Milano Sì Muove”

Per garantire ai suoi cittadini standard di salute e di vita adeguati ad una metropoli moderna, Milano ha bisogno di rivoluzionare i sistemi dei trasporti, dell’energia e del verde. Gli studi scientifici più recenti hanno accertato che se venissero adottate misure coraggiose necessarie per migliorare la qualità dell’aria che respiriamo, guadagneremmo un anno e mezzo di vita a testa, eviteremmo 1.000 morti all’anno e ci ammaleremmo di meno. Soprattutto i bambini, gli anziani e le fasce più deboli e a più basso reddito ne avrebbero un beneficio immediato.

Come e dove

E’ partita l’iniziativa referendaria “Milano Sì Muove”. Infatti da oggi, lunedì 12 Luglio, è possibile sottoscrivere i 5 referendum. E’ possibile firmare all’ufficio elettorale del Comune di Milano in via Messina 52 dalle 8.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 15.30. Da mercoledì sarà possibile firmare anche presso tutte le sedi delle zone e gli uffici dell’anagrafe. Il comitato promotore organizzerà tavoli di raccolta firme in concomitanza con i principali appuntamento dell’estate milanese: sono già stati prenotati gli spazi per i banchetti di raccolta firme per l’intero mese di luglio presso Darsena e Colonne di S. Lorenzo e nei giorni di svolgimento delle manifestazioni estive presso l’Arena civica in occasione del “Milano jazzin’ festival” (dal 12 luglio al 2 agosto) e presso la rassegna “Notturni musicali” presso la Villa Reale di Via Palestro (tutti i giovedì e sabati dal 15 al 31 luglio).

I promotori

Sono un gruppo trasversale di cittadini, con esperienze diverse nella politica, nella cultura, nella scienza e nella ricerca, nell’ambiente e nel sociale, convinti che ci si debba impegnare in prima persona per trasformare Milano in un luogo più sano e vivibile. Un movimento civico che non crede che queste scelte possano essere delegate ai partiti.

Scadenze

La sottoscrizione dei quesiti da parte di almeno 15.000 milanesi (l’1,5% degli iscritti alle liste elettorali, secondo il regolamento del Comune) entro il 6 novembre 2010 comporterà la chiamata al voto di tutti i residenti per esprimersi sui quesiti. Se almeno il 30% degli elettori andranno a votare ed il SI’ prevarrà, le richieste assumeranno il valore di un preciso indirizzo agli organi comunali. Ma sarà soprattutto la mobilitazione civica di questi mesi che potrà dare il segnale forte per una svolta.

Comunicazione

La campagna referendaria ha un logo riconoscibile che rappresenta la mobilitazione civica MilanoSìMuove. Il Sì (accentato) è contornato da una foglia verde a forma di Duomo di Milano.

Sintesi dei 5 referendum

  1. Ridurre traffico e smog attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici, l’estensione di “ecopass” e la pedonalizzazione del centro. Dimezzare il traffico e le emissioni inquinanti, completando due nuove linee metropolitane, pedonalizzando il centro storico, realizzando 300 km di piste ciclabili, proteggendo e potenziando le linee di trasporto pubblico il bike sharing, il car sharing, i minibus di quartiere, estendendo la regolamentazione della sosta, regolamentando il trasporto merci, incentivando la rottamazione definitiva delle auto, utilizzando a questo fine le risorse generate dall’estensione di ecopass a tutte gli autoveicoli.
  2. Raddoppiare gli alberi e le aree verdi, riservare a verde pubblico almeno la metà delle superfici in via di riqualificazione, garantire a tutti giardini e aree gioco per bambini entro 500 metri da casa, utilizzando i proventi di tariffe progressive per chi spreca risorse ambientali scarse e coinvolgendo sponsor e cittadini nella cura del territorio.
  3. Conservare il futuro parco dell’area EXPO. Lasciare alla città come eredità dell’EXPO un nuovo grande parco, connesso con il sistema delle aree verdi e delle acque, evitando i rischi della speculazione edilizia.
  4. Risparmiare energia e ridurre le emissioni di gas serra. Dimezzare le emissioni inquinanti derivanti dagli edifici, richiedendo standard di alta efficienza energetica per la costruzione di nuovi edifici e la “rottamazione” di quelli vecchi privi di valore storico, eliminando il gasolio per il riscaldamento ed incentivando il teleriscaldamento e le energie rinnovabili, attraverso le risorse generate dalla parziale dismissione del patrimonio immobiliare pubblico e il risparmio generato dalla riduzione dei consumi energetici.
  5. Ripristinare la Darsena e studiare la riapertura del sistema dei Navigli milanesi. Far tornare la Darsena il porto di Milano e riattivare a tratte, laddove possibile,il paesaggio urbano e il sistema dei canali dei Navigli oggi interrati, attraverso le risorse generate dalla parziale dismissione del patrimonio immobiliare pubblico.

Promotori

Marco Cappato, Edoardo Croci, Enrico Fedrighini Associazionismo Andrea Poggio (vicepresidente nazionale Legambiente), Luca Carra (Giunta esecutiva nazionale Italia Nostra), Giovanni Gottardi (Vicepresidente WWF Lombardia), Amedeo Clavarino (Fondatore di Ambiente Milano), Valeria Corbella (presidente Genitori Antismog), Marco Roveda (fondatore LifeGate), Emanuele Regalini (Presidente dell’Associazione Ingegneri Ambientali), Enrico Oggioni (Nondimenticareilfuturo), Alessandro Zanardi (Il Baniano), Luca Mazzone (Studenti Liberali Bocconi), Anna Maria Spina (Unione Donne Italiane), Mario Caputi (Presidente Impegnati), Barbara Meggetto (Direttrice Legambiente Lombardia), Franco Beccari (Coordinatore Legambiente Milano), Riccarda Tarozzi (Coordinatrice Legambiente Milano), Edoardo Re (Promozione delle Reti sociali e naturali), Martina Vogel (Presidente dell’associazione “cittadini proPositivi”), Giacomo Marossi (MI Left), Mario Schiavoni (Presidente CamminaMilano), Ludovico Grandi (già Presidente ACI), Otto Bitjoka (Presidente Fondazione Etnoland) Università e ricerca Stefano Rolando (Presidente della Fondazione IULM, già Direttore generale del Consiglio regionale Lombardia), Francesco Giavazzi (MIT – Università Bocconi), Marco Vitale (Comitato Direttivo della Fondazione Olivetti e del Consiglio della Fondazione FAI), Stefano Boeri (Architetto progettista Expo – aderisce ai quesiti su Mobilità e Expo), Paolo Crosignani (direttore epidemiologia ambientale, Istituto dei Tumori Milano), Franco Morganti (co-fondatore di MI06), Jacopo Gardella (architetto), Stefano Pogutz (Direttore del Master ambientale della Bocconi), Luigi De Paoli (Università Bocconi), Mario Zambrini (Presidente Istituto di Ricerche Ambiente Italia), Giulio Cossu (Ospedale San Raffaele), Augusto Ninni (Università Bocconi), Eliot Laniado (Politecnico di Milano, Francesco Bertolini (Università Bocconi), Alessandro De Carli (Coordinatore del Master Ambientale della Bocconi) Giornalismo Daria Bignardi (giornalista e conduttrice TV), Isabella Bossi Fedrigotti (Corriere della Sera), Paola Maugeri (giornalista e conduttrice TV), Franco Santini, Tomaso Greco (Le Ragioni), Simona Bonfante (Libertiamo) Cultura Elio de Capitani (Direttore artistico Teatro Elfo Puccini), Antonio Cornacchione (comico), Andrea Pinketts (scrittore), Gian Paolo Serino (critico letterario), Massimo Coppola (editore ISBN, regista), Diego Parassole (comico), Debora Villa (comica Zelig), Claudio Batta (comico Zelig) Politica Carlo Montalbetti (Consigliere Comunale – Milano Civica), Giancarlo Pagliarini (Consigliere Comunale – gruppo misto), Giancarlo Morandi (ex presidente Consiglio regionale – FI), Benedetto della Vedova (Parlamentare PDL), Pietro Ichino (Parlamentare PD), Davide Corritore (Consigliere comunale – PD), Michele D’Elia (preside, ex Presidente Provincia di Milano PLI), Giacomo Properzj (ex Presidente Provincia di Milano PRI- aderisce ai quesiti su Mobilità, Expo, Verde, Energie rinnovabili), Nicola Fortuna (commissario PLI Lombardia), Pierangelo Rossi (già assessore comunale PLI), Carlo Monguzzi (già consigliere regionale), Lorenzo Ruffatti (PLI), Francesco Poirè (Segretario Associazione radicale Enzo Tortora), Claudia Girombelli (Tesoriera Associazione radicale Enzo Tortora), Marco di Salvo (Segretario Radicali Senza fissa dimora), Emiliano Silvestri (Tesoriere Associazione Radicali Senza fissa dimora), Elena Grandi (Consigliere di Zona 1 – RNP), Isidoro Spirolazzi (consigliere zona 7 – Milano civica), Marco Vittoria (Consigliere zona 7 – Milano Civica), Dario Proto (Consigliere zona 8 – Milano civica), Fiorello Cortiana (già Senatore).

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