“Cioccolato positivo”: più cacao, più diritti

Cacao: ecco cos’è saltato fuori dall’Eurochocolate di Perugia.

Una campagna contro lo sfruttamento dei bambini nelle produzioni di
cioccolato, a Perugia, in occasione di Eurochocolate, con stand
informativi e tante novità.

A Roma, per l’edizione primaverile della festa del cioccolato,
più di tremila persone avevano firmato la petizione contro
lo sfruttamento dei minori nelle piantagioni di cacao. Altre
migliaia avevano scoperto le alternative con la cioccolata del
Commercio Equo e Solidale.

Forti di questo buon successo, Save the Children e TransFair Italia
tornano nelle piazze di Perugia durante la manifestazione
Eurochocolate per sensibilizzare i visitatori ad un consumo
più attento ai diritti dei lavoratori e dei minori.

Dal 19 al 26 ottobre lo stand di “Cioccolato positivo: + diritti +
cacao” ritorna, questa volta in piazza Matteotti e con la
collaborazione del Comune di Perugia che ha aderito all’iniziativa
e si farà portavoce dei temi della campagna presso le
aziende produttrici.

Come nelle passate edizioni di Perugia 2001 e Roma 2002, lo stand
raccoglierà le firme dei visitatori e fornirà
materiali e dossier sulle condizioni dei bambini lavoratori nelle
piantagioni di cacao in Costa d’Avorio, il più grande
produttore mondiale. Un fenomeno che continua a riguardare circa 20
mila bambini, anche se sfugge a qualsiasi controllo. Dal prossimo
anno sarà attivato un osservatorio indipendente per
verificare se i cicli produttivi della cioccolata si possono
definire “etici” in relazione al rispetto dei diritti
dell’infanzia.

Ma Cioccolatopositivo vuole anche sostenere iniziative di
collaborazione e sviluppo a favore delle comunità
direttamente coinvolte nella coltivazione di cacao, inserire i
prodotti equosolidali nelle referenze delle aziende produttrici e
favorire il non utilizzo di grassi alternativi al burro di cacao
nelle produzioni di cioccolata. Per questo nello stand di
Cioccolatopositivo ci saranno le tavolette del Commercio Equo e
Solidale garantite dal marchio TransFair.

Ma c’è un altro punto informativo della campagna,
all’interno di Equochocolate – la manifestazione parallela ed
alternativa alla kermesse delle grandi industrie, presso la Casa
dell’Associazionismo, in via della Viola 1, voluta dalla locale
Bottega del Mondo “Monimbò” e da “Altragricoltura” e che si
snoderà per tutto l’arco di Eurochocolate con appuntamenti e
incontri.

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