Clima: si deve andare avanti

“Forward on climate”, è lo slogan della manifestazione sul clima che si è svolta a Washington il 17 febbraio. I manifestanti hanno chiesto a Obama di mantenere gli impegni contro il cambiamento climatico.

Domenica 17 febbraio si è tenuta a Washington quella che in molti hanno già definito la più grande manifestazione sul clima degli Stati Uniti. Oltre 35mila persone provenienti da 30 stati americani hanno marciato dal National mall verso il Campidoglio per chiedere al presidente degli Stati Uniti Barack Obama di mantenere gli impegni contro il cambiamento climatico presi durante il discorso di insediamento.   La manifestazione aveva come slogan principale “Forward on climate” parafrasando lo slogan “Forward” usato da Obama durante la campagna elettorale che si è appena conclusa. Fra i partecipanti c’erano quasi tutte le organizzazioni ambientaliste attive negli Stati Uniti, come 350.org di Bill McKibben e Sierra Club, e aveva il sostegno di molti personaggi famosi, soprattutto del mondo del cinema: da Robert Redford a Rosario Dawson, fino a una delle protagoniste della serie tv Lost, Evangeline Lilly. “Per 25 anni il nostro governo ha praticamente ignorato la crisi climatica: ora la maggior parte delle persone vuole che ci si metta al lavoro”, ha dichiarato McKibben. Tra le richieste più sentite c’è quella di fermare il progetto dell’oleodotto Keystone XL che dovrebbe collegare la regione dell’Alberta, in Canada, con lo stato del Texas e che rischia di incrinare l’ecosistema della regione di Sandhills, nel Nebraska, costituito da praterie e dune di sabbia formatesi naturalmente nel corso dei secoli.

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