Clima. Ora tocca alle donne

Una collaborazione senza precedenti vedrà riunite le donne più influenti del pianeta per discutere le soluzioni per affrontare le pressanti sfide climatiche globali.

Si riuniranno in occasione della presentazione dell’ultimo Rapporto
sul Clima dell’IPCC, nel primo summit dell’International Women’s Earth and
Climate Initiative
, il foltissimo gruppo di donne provenienti
da più di 35 Paesi.

Imprenditrici, ex capi di stato, attiviste per il clima, premi
Nobel, insegnanti, chiederanno ad alta voce un deciso slancio sulla
questione climatica, un aumento dei finanziamenti e un cambio di
rotta della politica per affrontare in maniera decisa il
cambiamento climatico.

“Stiamo radunando
le donne più influenti del pianeta in questo momento
cruciale della storia, perché sappiamo che le donne sono
d’accordo per attuare quelle soluzioni necessarie per affrontare le
pressanti sfide climatiche di tutto il mondo”, ha detto Osprey
Orielle Lago, co-fondatrice dell’ International Women’s Earth and
Climate Summit.

Ecco allora donne del calibro di Christiana Figueres, segretario
esecutivo dell’UNFCCC (United Nations Framework Convention on
Climate Change), Marina Silva, ex ministro brasiliano
dell’Ambiente, il Nobel per la pace Jody Williams, Sylvia Earle,
biologo marino; Vandana Shiva e il direttore esecutivo di 350.org,
May Boeve e molte altre, si ritroveranno tutte a New York a fine
settembre.

Orielle Lago non usa mezzi termini: “La natura non aspetta mentre i
politici dibattono. Le donne di tutto il mondo si trovano ad
affrontare gli impatti dei cambiamenti climatici ogni giorno, e noi
ci siamo unite per dire ‘basta’”.

L’evento
sarà trasmesso in diretta
con la possibilità di
intervenire con domande e commenti ai delegati presenti: “Sappiamo
che cosa deve essere fatto – ha detto Sally Ranney, una delle
fondatrici del movimento – e le donne mobilitate hanno il potere di
farlo per creare un movimento più forte che intervenga nelle
azioni contro il cambiamento climatico”.

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