Coaching: sviluppare risorse umane

La mitica figura dell’ “allenatore sportivo” – il coach – adattata e applicata all’azienda, per sviluppare le risorse umane aziendali

Manager come Coach: da gestore a sviluppatore di risorse umane. L’emulazione di una professione nell’azienda a favore del miglioramento dei risultati. Il coach aiuta a focalizzare attenzione ed energie sul presente ed in particolar modo sul futuro, affiancando il collaboratore con colloqui orientati al miglioramento ed alla realizzazione degli obiettivi aziendali.

Le sue carte vincenti sono un’ottima capacità di costruire e mantenere la relazione, una elevata efficacia nell’attivare le risorse delle persone e guidarle nella realizzazione di obiettivi: ambiziosi, sfidanti e soprattutto … raggiungibili. Quella del Coach è una figura professionale emergente in Italia: centra il suo intervento sulle persone offrendo un accompagnamento al raggiungimento dei loro obiettivi personali e professionali, nei cambiamenti importanti per la creazione di soluzioni alternative che sviluppino nuovi modi di pensare e di agire al fine di raggiungere la massima efficacia, soddisfazione e successo nei risultati.
La professione di Coach, già molto diffusa in tutto il mondo e nel nord Europa, è stimolante e ricca di prospettive e di soddisfazioni personali. Richiede una formazione specifica e l’esperienza necessaria a guadagnare la fiducia dei clienti, che si affidano al processo di coaching per essere ‘allenati’ a raggiungere traguardi personali o lavorativi dei più disparati.
Il Coaching è un’attività da apprendere, perfezionare e considerare come primaria; per acquisire professionalità in questo ambito è necessario possedere un insieme di competenze professionali e personali costruite e riconosciute all’interno di percorsi formativi specifici. La professione è giovane e regolamentata a livello internazionale dalla ICF, International Coach Federation, che in Italia è presente con la Federazione Italiana Coach.
Flaminia Fazi

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