Come bambini

Osservando i piccoli, si pu

E’ proprio dal mondo dei bambini che possiamo cogliere spunti
importanti per mantenere un nostro spazio interiore il più
possibile armonico. Questi giochi ci permettono di non accumulare
tensioni, stress o sentimenti “negativi” (ossia restrittivi e
limitanti) ma piuttosto di rilasciarli, scaricarli, senza
danneggiare nessuno.

Eccone dunque alcuni:

  • Gibberish – pratica del parlare una lingua inventata e senza
    senso. Usare enfasi, gestualità, movimento spontaneo del
    corpo. Si parla ininterrottamente per almeno 10 minuti, senza porre
    alcuna censura all’espressione libera. Ideale da fare sotto la
    doccia, lasciando che l’acqua trasporti via, pulendoci fuori e
    dentro.

  • Tantrum – immagina di essere un bambino di tre anni a cui hanno
    appena portato via il gioco preferito. Batti i piedi, agita i pugni
    e grida a squarciagola per un minuto. Poi danza e sciogli il corpo.
    Ripeti questa sequenza da 3 a 5 volte.

  • Danzare come un folle – secondo Lowen, ideatore della Terapia
    Bioenergetica, danzare è la cosa che più si avvicina,
    nell’adulto, alla naturale e spontanea espressione di gioia di un
    bambino. Usa musica veloce, abbandonati totalmente, occupa tutto lo
    spazio a disposizione. Puoi anche fare suoni spontanei o
    boccacce.

Dopo ognuno di questi esercizi, è indicato sedersi con la
schiena diritta o sdraiarsi, respirare in modo dolce e rilassato e
godere del silenzio per almeno 10 minuti.
Respirando, osserviamo ciò che avviene dentro di noi, senza
giudizio o senso di colpa.
Così diventa più facile “rispondere” in tempo
presente, piuttosto che “reagire” in base a schemi del
passato: aumentiamo la nostra consapevolezza e auto-conoscenza,
riconoscendoci creatori del nostro destino.

Dakshina Orsi

Articoli correlati