Come farsi il fotovoltaico a casa…

Farsi il fotovoltaico a casa… senza tirar fuori una lira. Il funzionamento del Conto Energia spiegato alla radio

Vi spieghiamo in maniera molto semplice e chiara come funziona
il Conto Energia, il sistema di incentivi statali per chi installa
un impianto fotovoltaico a casa. Lo facciamo con un tecnico,
Giuseppe Abello della EGA Sistemi di Renate (MI)


Esempio dei costi e ricavi di un impianto
Proponiamo un esempio di impianto base per abitazione da circa
3.000 Wp (fabbisogno medio di una famiglia, 25 mq di pannelli
Fv).
– Impianto da 2,88 kWp (risparmio per l’ambiente circa 2.340 kg di
CO2 annui) comprensivo di stesura progetto, autorizzazioni
necessarie (Dia etc.), realizzazione impianto e collaudo, richiesta
di connessione al gestore della rete, comunicazione al Gse
dell’entrata in funzione dell’impianto: costo complessivo “chiavi
in mano”: 18.700 euro più IVA 10%. Totale 20.570 euro.

– Energia annua prodotta pari a circa kWh/anno: 3.600
– Stima di ricavo annuale dell’impianto 1.764 euro
– Risparmio annuale derivato dal net-metering (bolletta Enel) 648
euro
– Pay back semplice: 8,5 anni.

Il finanziamento
Diverse banche sono disponibili a finanziare al 100% gli impianti,
proprio per incentivare le energie rinnovabili. Esempio di
finanziamento impianto al 100% in 15 anni (180 mesi):
– Rate da circa 150 euro / mese (totale euro 27.000 in 15 anni).
L’impianto si autofinanzia completamente solamente con il
contributo del Gse derivante dal ‘Conto Energia’. Inoltre si
avranno nei rimanenti 5 anni di contratto con il GSE altri 8.820
euro.
– Risparmio sulla bolletta per tutta la vita utile dell’impianto
(oltre 25 anni) = 648 euro all’anno

Conclusione
Se si ha uno spazio disponibile esposto al sole conviene realizzare
un impianto il più presto possibile.

Per info sugli impianti per produrre in proprio energia da fonti
rinnovabili:
impianti.lifegate.it

per chi invece non può installare un impianto
proprio:
www.lifegate.it/energiarinnovabile

Articoli correlati