Consapevolezza nello sci

Una serie pratica e preparatoria allo sci. Lo sportivo deve riuscire a creare l’immagine mentale del gesto,deve vedersi mentre affronta curve e pendenze

Una serie pratica e preparatoria allo sci. Lo sportivo deve riuscire a creare l’immagine mentale del gesto,
deve vedersi mentre affronta curve e pendenze per poter migliorare
a livello del sistema nervoso, l’idea di sè. Questo serve ad
aumentare la consapevolezza dell’uso del proprio corpo e la
conoscenza di com’ è fatto.

Seduti. Seguite con le mani la forma del ginocchio, cercando
di percepirne dimensione e profondità. Sentite i punti in
cui le ossa ( femore e tibia) si congiungono: tra loro si trovano i
menischi, mediale e laterale. Sentite la rotula nel centro e,
procedendo verso il basso arrivate alla protuberanza ossea della
parte anteriore della tibia: questo è il punto d’inserzione
del legamento patellare che collega il muscolo quadricipite
femorale alla gamba. Ai due lati del ginocchio, toccate il femore
con i pollici e la tibia con le altre dita: qui si trovano i
legamenti collaterali laterali.

In piedi. Mettetevi davanti ad una sedia e, lentamente,
cominciate a sedervi.
Concentrate l’azione sulle ginocchia. Mentre abbassate il bacino,
immaginate le sfere dei condili del femore che ruotano all’interno
della cavità della tibia, che rimane più o meno
immobile. Ritornate sella stazione eretta e ripetete lentamente
evitando di spingere le ginocchia in avanti.

Il ginocchio trasferisce il peso del corpo dal tronco al suolo.

Una corretta postura consente di mantenere la forza della linea
evolutiva.

Fare esperienza della propria anatomia c’insegna un uso più
integrato ed economico di tutta la struttura.

Maria Luisa Tettamanzi

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