Consiglio di novembre: preparare la pelle

Le tracce dell’estate sono quasi svanite e la pelle risulta un pò disidratata. Forse il sole ha asciugato le pelli miste o reso meno evidente l’acne

Le tracce dell’estate sono quasi svanite e la pelle risulta un
pò disidratata. Forse il sole ha asciugato le pelli miste o
reso meno evidente l’acne, ma adesso gli effetti opposti fanno
riemergere lo squilibrio.

Allora, va bene esfoliare, per preparare la pelle all’idratazione.
Evitate prodotti che contengono acido glicolico, troppo aggressivo,
e preferite quelli a base di alphaidrossiacidi (AHA) ricavati dalla
frutta e che sono costituiti da molecole meno penetranti. Lavorano,
infatti, sullo strato corneo, il più superficiale
dell’epidermide, levigando ed eliminando le cellule morte. Se
l’esfoliante è anche scrub, ossia con granuli, preferire i
granuli “morbidi”, perché meno abrasivi e massaggiate un
poco, senza eccedere, dolcemente. La pelle aggredita non
sarà mai in buona salute. Le pelli più sensibili
dovrebbero evitare l’esfoliazione.

Si passa quindi alle creme e maschere idratanti che ricostituiscono
il film idrolipidico e una cute sana e ben protetta. Non utilizzate
i prodotti che contengono oli minerali (Paraffinum liquidum o
Petrolatum, Vaselina, Lanolina sintetica). Fanno sentire la pelle
protetta, umida e morbida, ma è solo un’ impressione
momentanea. In realtà, sono sostanze inerti che non danno
nessun contributo positivo, al contrario bloccano la traspirazione
e lo scambio interno-esterno. Anche la glicerina deve essere usata
con criterio. In piccole dosi ha una funzione umettante, ma se in
etichetta appare fra le prime voci, significa che il suo contenuto
è alto e controproducente, perché, essendo
igroscopica, quando il clima è secco sottrae acqua al corpo,
anziché integrarla.

Fra le sostanze naturali idratanti meglio preferire un mix di
elementi idro e liposolubili, che hanno cioè la stessa
composizione del fluido prodotto dal nostro corpo: oli vegetali
(avocado, girasole, oliva, ribes nero, borragine, rosa mosqueta),
la cera liquida di jojoba, il gel di aloe vera, gli estratti di
alghe marine e alcuni estratti vegetali contenenti
mucillaggini.

Durante il giorno, nonostante il sole sia meno diretto, i raggi UVA
sono sempre presenti. Si calcola che i due terzi dei raggi UVA
raggiungono la nostra pelle “fuori stagione”. Perciò non
dimenticate di applicare un filtro protettivo.

Anna Tonella

Articoli correlati