Cous cous dalla Palestina

In un momento in cui la pace sembra lontanissima, il cous cous equo e solidale dalla Palestina rappresenta un gesto concreto di solidariet

Da oltre dieci anni Ctm altromercato acquista cous cous dalle
donne di Gaza tramite PARC, un’importante ONG palestinese, per poi
affidarne il confezionamento a Naturalbio, in Italia.

Il cous cous del commercio equo e solidale, che in Palestina
è conosciuto con il nome di maftoul, parola che in arabo
indica il movimento rotatorio della mano con cui si realizza la
consistenza granulosa, è un prodotto pregiato e differente
dal cous cous tradizionale per la qualità conferita dal
metodo di lavorazione artigianale, svolta dalle donne secondo la
tradizione.

È a base di grano integrale e di frumento spezzettato
boulgour (una varietà di grano duro hambar, tra le
più pregiate): quest’ultimo viene rotolato nella farina di
grano tenero e impastato con acqua e sale, fino a diventare
granuloso, e in seguito subisce un processo di essiccazione al sole
per 2 o 3 giorni. Una volta cotto presenta granuli dal colore scuro
tipico del grano integrale, di dimensione grande, morbidi ma
consistenti.

La produzione e la vendita del cous cous è sostenuta da
PARC (Palestinian Agriculture Relief Committees), fondata nel 1983
da un gruppo di agronomi in risposta al deterioramento
dell?attività agricola nella valle del Giordano e nella West
Bank. L?obiettivo era quello di offrire agli agricoltori poveri e
marginalizzati dell?area un sostegno materiale e una consulenza
professionale per incrementare la produzione. Lo sforzo del primo
gruppo di volontari si sviluppò rapidamente, diventando
un?organizzazione stabile, che crebbe a sua volta negli anni
aumentando e differenziando le attività.

PARC contribuì così alla creazione di piccole
cooperative agricole alle quali fornisce tuttora credito,
assistenza tecnica, controlli di qualità e formazione. Dopo
i primi contatti con il commercio equo e solidale ed alcune
esportazioni di prova, la vendita attraverso il circuito del Fair
Trade da parte di PARC è cresciuta costantemente negli anni,
trainata principalmente dalle esportazioni di cous-cous. Oggi PARC,
che lavora con circa 400 comunità locali, oltre a favorire
la creazione di opportunità lavorative, difende e promuove
il ruolo della donna nell?economia e nella società.

Ombretta Sparacino
Cooperativa Chicomendes

 

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