Couscous equo e solidale dalla Palestina

Il couscous prodotto dalle donne palestinesi di Parc (Palestinian Agricultural Relief Committee)

Parc è un’organizzazione che lavora per lo sviluppo rurale, la protezione ambientale e la valorizzazione del ruolo delle donne, fornendo assistenza economica e sociale a circa la metà della popolazione rurale palestinese. La lavorazione del couscous avviene in 12 cooperative di donne, le quali, grazie al salario che ricevono (superiore del 30% rispetto ai valori del mercato locale), riescono a mantenere se stesse e le loro famiglie, in un contesto politico e sociale in cui gli uomini non sono in grado di provvedere ai bisogni economici della famiglia. Allo stesso tempo le cooperative di donne contribuiscono alla sopravvivenza dell’economia palestinese attraverso lo sviluppo della produzione locale e di attività di esportazione. Il couscous che le donne di Parc producono, propriamente chiamato maftoul, parola che in arabo richiama il movimento rotatorio della mano tipico della lavorazione dei granuli di couscous, è un prodotto pregiato e differente dal couscous tradizionale, sia per il processo di lavorazione tutto artigianale che per le varietà di grano e di frumento utilizzate, coltivate nei villaggi vicini. Così, attraverso il loro couscous, le donne palestinesi raccontano una storia, quella delle loro tradizioni e della dignità del loro popolo: “Mi fa molto piacere – dice Refka -che, grazie anche al mio lavoro, le donne di altri paesi possano conoscere, assaggiare e amare il nostro couscous, che è un pezzo di storia della Palestina. Anche mangiare il nostro cibo è un modo di prendersi cura di noi”.

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