Creatività. L’arte di costruire il futuro

Creatività vuol dire attivare la capacità di “creare” in tutti i campi.

Creatività vuol dire attivare la capacità di “creare”
in tutti i campi. Osare spingersi oltre i confini del consueto e
del conosciuto, per esplorare bizzarre possibili combinazioni del
reale, per inventare nuove modalità di essere, di vestire,
di mangiare, di lavorare, di pensare, di divertirsi, di amare.

Diventare consapevoli delle immense possibilità creative che
abbiamo a nostra disposizione ci permette di elevarci dalla
condizione di ingranaggio della macchina del mondo a conduttore,
almeno in parte, di quanto avviene attorno a noi.

La storia delle civiltà è la storia di una continua
reinvenzione di idee, stili di vita, strutture sociali. Ogni
situazione contingente, con i suoi limiti e le sue
possibilità, diventa lo scenario su cui la creatività
dell’uomo può intervenire, per trovare soluzioni di volta in
volta adatte al presente e, soprattutto, al futuro auspicato.

Per ottimizzare lo sviluppo della società umana e volgerlo
verso mete sempre più adatte a una vita piena e
soddisfacente diventa fondamentale riconoscere la valenza
trasformativa e realizzativa di questo talento naturale, in grado
di dare senso e pienezza all’esistenza individuale e
all’umanità stessa.

Marcella
Danon

  • Libertà,
    creatività e responsabilità: un nuovo
    slogan

    Tre valori fondamentali portano l’umanità verso mete che
    rendono onore alla vita: la creatività invita a vivere da
    protagonista e non da spettatore, la libertà si rivela di
    conseguenza, la responsabilità è il limite
    indispensabile.
  • Che cosa è
    la creatività

    Creatività è la capacità di coordinare le
    percezioni dell’emisfero sinistro del cervello, con quelle
    dell’emisfero destro, giungendo a conclusioni e, soprattutto, dando
    forma a realizzazioni che né la logica, né la
    fantasia, da sole, avrebbero potuto raggiungere.
  • L’artista dentro
    di noi

    La nostra parte creativa è spesso la più trascurata.
    Riconoscere e nutrire l’artista dentro di noi può
    trasformarci la vita. Un percorso, talvolta minato dalla sfiducia,
    che conduce alla gioia dei sogni che diventano
    realtà.
  • Creativi si
    diventa

    Intervista a Betty Danon: trent’anni dedicati all’arte, di cui
    dieci a risvegliare la creatività sopita negli altri, con
    atelier in cui si combinavano china bagnata e zen, filastrocche e
    conversazioni su Duchamp, giochi di parole e, immancabile, una
    tazza di tè profumato.
  • Sei cappelli per
    pensare

    Per usare il pensiero creativamente ed efficacemente è
    possibile avvalersi di un metodo che coordina le diverse voci
    contrastanti della mente grazie a quello che viene chiamato il
    “gioco dei sei cappelli”.

 

 

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